Pescatore bloccato dall’acqua su un isolotto, intervento per portarlo a riva
L’intervento è durato fino alle 20, foto archivio

Pescatore bloccato dall’acqua su un isolotto, intervento per portarlo a riva

Il livello si è alzato e ha chiamato i soccorsi nel territorio al confine fra Bianzone e Teglio

Giorno del Primo Maggio di grande spavento per un pescatore che è rimasto bloccato su un isolotto nell’Adda nel territorio al confine fra Bianzone e Teglio.

L’uomo aveva deciso di trascorrere la giornata dedicata alla festa del lavoro dedicandosi al suo hobby e ha scelto di andare a pescare nell’Adda nei pressi di Tresenda.

E lì è rimasto per un po’, posizionandosi su un isolotto che ha raggiunto guadando il corso d’acqua. Ad un certo punto si è accorto che il livello dell’acqua aumentava e non riusciva più a ritornare alla riva in sicurezza. Per fortuna aveva con sé il cellulare e così i soccorsi sono stati attivati. Sono intervenuti dieci minuti prima delle 19 i vigili del fuoco di Tirano e quello di Sondrio con il gommone. L’intervento è durato fino alle 20 quando il pescatore è stato recuperato e tratto in salvo.

Un salvataggio, questo, che è già capitato diverse altre volte. La questione è legata al fatto che l’andamento del fiume può cambiare repentinamente se a monte ci sono impianti idroelettrici. Se si è a valle di un impianto (come poco sotto Sernio o il Baghetto a Chiuro) ci sono sistemi acustici molto potenti che avvisano dell’apertura delle paratoie. Negli altri tratti, invece, a valle di sbarramenti e dighe sono presenti cartelli che invitano a prestare attenzione per il pericolo di piene improvvise. Dunque ai fruitori del fiume non resta che prestare la massima attenzione.


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