Per tre volte positiva, a 101 anni  Ma nonna Maria resiste al Covid
Maria Orsingher con la famiglia l’anno scorso quando aveva compiuto i 100 anni

Per tre volte positiva, a 101 anni

Ma nonna Maria resiste al Covid

Buglio Maria Orsingher lo ha contratto la prima volta a febbraio ed è finita al Morelli

La prima volta risale allo scorso febbraio, poi a settembre, quindi venerdì scorso, dopo le verifiche accertate dal tampone, quando la signora Maria Orsingher è risultata di nuovo positiva al coronavirus. Il fatto è piuttosto insolito di per sé, per quanto la diffusione del Covid ci abbia abituato all’eccezionalità degli eventi, ma ha dell’incredibile se capita a un anziana di 101 anni, età che è un traguardo per pochi eletti.

La signora Orsingher, che lo scorso 21 luglio ha superato la boa dei 101 anni, è di nuovo risultata positiva al virus, ma è asintomatica e non ha avuto grandi ripercussioni dalla malattia, che sembra essersi accanita contro di lei trovando però un’avversaria eccezionalmente tenace nonostante le fatiche e i dolori dell’età. Gli ultimi anni li ha trascorsi a Buglio in Monte dalla figlia Carla, ora però si trova nella vicina casa di riposo di Ardenno.

«A febbraio la mamma è stata ricoverata a Sondalo e allora anche la dottoressa dell’ospedale di Sondalo, dove è stata curata ci ha detto che non le era mai capitata una persona così anziana uscire in questo modo dal coronavirus, respirava da sola e non aveva febbre - dice Carla - poi di nuovo positiva due mesi fa e quindi il tampone di venerdì scorso di controllo, ancora con lo stesso esito. La mamma però continua a essere asintomatica, sta bene, ovviamente si porta addosso le sue problematiche dettate dall’età, è allettata, lo stato di salute non è ottimale però niente a che vedere con i sintomi del Covid».

Asintomatica

Maria Orsingher, che ha tre figlie, con Carla, Ines e Delfina - una vive a Bellagio e l’altra a Buglio - è originaria di Gaggio, frazione di Ardenno, ha sempre abitato nella ridente località a mezza costa e nel 2009 si è spostata dalla figlia a Buglio e da sei anni è in casa di riposo, «dove viene accudita molto bene, adesso ci sentiamo via telefono con le suore e i medici e loro mi mandano le foto della mamma, voglio ringraziare a nome di tutta la famiglia i medici e chi la sta assistendo, stentiamo a credere anche noi che questo fatto così eccezionale ci riguardi da vicino, ci auguriamo solamente, per qualsiasi cosa sia, che la mamma non soffra e che continui ad avere accanto le persone che la stanno curando, ora che non possiamo andare a trovarla».


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