Pendolari “ostaggio” di Trenord

«Servizio da dilettanti allo sbaraglio»

Pendolari “ostaggio” di Trenord  «Servizio da dilettanti allo sbaraglio»

Treno fermo ore per una donna morta sui binari «E non è stato fatto un servizio bus sostitutivo»

Sondrio

«Domenica sera un centinaio di persone sono rimaste “ostaggio” di Trenord per sei ore». Giorgio Nana segretario provinciale della Filt Cgil, punta il dito contro “i gravi disservizi” , scrivendo al prefetto Giuseppe Mario Scalia e chiedendo anche l’intervento del presidente della Provincia Luca Della Bitta. Alla base di tutto c’è la tragedia che si è verificata sui binari: poco dopo le 22 nei pressi della galleria San Giorgio sulla linea Milano-Lecco- Sondrio all’altezza di Mandello del Lario è stato trovato il cadavere di una donna di 42 anni e la circolazione è stata sospesa per tutti gli accertamenti del caso.

«Sappiamo benissimo che quando si verifica un incidente nessuno può toccare nulla fino a quando non arriva il magistrato - continua il sindacalista - Ma un gestore normale di un servizio pubblico avrebbe organizzato un pullman sostitutivo per portare i passeggeri fino a Lecco e poi, con un altro treno arrivare a destinazione. Invece il treno partito da Sondrio alle 20,40 è giunto a Milano solo poco prima delle 3. È stato un servizio da dilettanti allo sbaraglio».».

Rispondendo alle accuse, Trenord ha spiegato che domenica sera ha cercato di effettuare il servizio sostitutivo di autobus. Dalla sala operativa - è stato spiegato - sono state chiamate le aziende del settore (delle quali Trenord ha un elenco), ma senza trovare la disponibilità di un pullman per consentire il trasporto dei passeggeri.


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