Pellegrini superstar  «Senza gli allenamenti  ora mi godo Livigno»
Una grande torta e gli “effetti speciali” per festeggiare a Livigno Federica Pellegrini

Pellegrini superstar

«Senza gli allenamenti

ora mi godo Livigno»

L’eventoUna grande festa per la campionessa

Le vittorie sullo schermo, gli applausi e la mega torta

«Questo affetto della gente mi fa enorme piacere»

Lo schermo ripropone le bracciate verso l’oro nella piscina di Budapest che le hanno fatto conquistare il titolo di campionessa del mondo dei 200 metri stile libero. In sala si diffondono le note di “Whe are the champions” e a quel punto giunge anche la torta con la sua immagine. È al Bivio Pub di Livigno la festa per la medaglia d’oro di Federica Pellegrini. Una passerella iniziata al trofeo delle contrade di Livigno dove tutti gli occhi sono per lei.

«L’oro ha sorpreso pure me»

L’ultima impresa di una carriera inimitabile l’ha consegnata dalla storia alla leggenda: «L’oro di Budapest ha sorpreso anche me. L’affetto della gente è grandissimo e fa enorme piacere quando ti fanno così tanti complimenti, ti accostano al mito di Fausto Coppi o quando ti definiscono leggenda. Alla gara di Budapest la Ledecky si era presentata vincendo sempre, ma nello sport ci sta anche di perdere come era capitato a me». Nella parata di stelle al suo fianco ci sono grandi campioni dello sport italiano quali l’ex sciatore di Livigno Giorgio Rocca che vinse la coppa del mondo di slalom speciale, il campione del mondo in carica della gara sprint di sci di fondo Federico Pellegrino e la vincitrice della Coppa del Mondo di biatlhon 2016 Dorothea Wierer.

Sono i “damigelli d’onore” perché la serata è quella di Federica. «Semplicemente è inimitabile» afferma Federico Pellegrino; «L’ho conosciuta questa sera e mi ha colpito la sua semplicità che spiega anche la ragione dei suoi successi» rivela Giorgio Rocca. «Federica è un esempio da seguire» chiosa Dorothea Wierer. Poche ma significative parole che i campioni dedicano alla Pellegrini.

« Mi sono finalmente goduta Livigno in questi giorni perché ho potuto fare la turista provando tutte le offerte della località: quando ero stata qui per i ritiri collegiali arrivavamo a fine giornata talmente stanchi che non c’era più voglia di uscire. Adesso tornerò a ottobre per tre settimane di allenamento e poi nel periodo di capodanno per una o due settimane di allenamento».

«Nella storia dello sport»

Al suo fianco l’inseparabile allenatore Matteo Giunta: «Quando mi sono girato verso il tabellone nella piscina di Budapest e ho visto il nome di Federica sopra tutte le avversarie è stata la gioia più grande della mia vita da coach-confida il tecnico-. Negli ultimi 15 metri ho capito che avrebbe potuto farcela. Ci siamo fati i complimenti a vicenda. La vittoria di Budapest è nata dalla grande delusione delle Olimpiadi. Nessuno in quel momento avrebbe potuto immaginare che Federica un anno dopo si sarebbe laureata campionessa del mondo, ma lei ha lavorato veramente duro e ha ottenuto un nuovo successo che la consacra nella storia dello sport italiano». La gara di sci nel palio delle contrade ha avuto 505 partecipanti è si è conclusa pochi minuti dopo la mezzanotte. Il miglior tempo l’ha ottenuto Thomas Bormolini. Nelle gare dei professionisti si sono imposti Federico Pellegrino e Gaia Vuerich nel fondo; Dorothea Wierer e Dominik Windisc fra i biatleti.


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