Passo San Marco, province più vicine
La strada del Passo San Marco è importante per il turismo e la sua apertura non può essere incerta

Passo San Marco, province più vicine

Il vicesindaco di Albaredo Del Nero ha favorito la creazione di obiettivi comuni tra Sondrio e Bergamo. Entro metà marzo si dovrà istituire un tavolo di programmazione in Regione per arrivare ad aprire il primo maggio.

Un tavolo regionale che si occupi della strada di valenza interprovinciale e tratti il nodo della riapertura del passo San Marco dopo la chiusura invernale. La richiesta è venuta dal vicesindaco di Albaredo, Patrizio Del Nero, che ha avanzato la proposta sia alla Provincia di Sondrio attraverso il presidente Luca Della Bitta, sia a quella di Bergamo con l’assessore Johnatan Lobati.

«Entrambi gli enti si sono detti d’accordo con la proposta - afferma Del Nero - e ora ci aspettiamo che all’intenzione seguano i fatti concreti. Entro la metà di marzo dovrà essere costituito questo tavolo regionale affinché si possa questa volta arrivare in tempo nella programmazione degli interventi per l’apertura del passo San Marco così da garantire una stagione turistica che inizi il primo di maggio e non come troppo spesso è accaduto in passato soltanto a giugno o peggio ancora a estate iniziata».

Diversi i motivi che hanno spinto Del Nero a chiedere che la questione sia trattata in un tavolo regionale: «Prima di tutto - afferma - questa strada è di interesse interprovinciale e su percorsi di questo tipo, anche alla luce del riordino degli enti, sarà sempre più la Regione ad avere voce in capitolo. Inoltre sulle modalità di apertura e sulla messa in sicurezza del percorso non è possibile rinviare oltre una seria programmazione. Il primo passo da compiere sarà quello di appostare investimenti di almeno un milione di euro per effettuare quegli interventi tampone necessari a rendere sicuro, percorribile e agibile il percorso nella parte che sale verso il passo San Marco a monte dell’abitato di Albaredo».


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