Passo San Marco, la strada inserita  nella rete regionale
La strada del passo San Marco

Passo San Marco, la strada inserita

nella rete regionale

«Un grande risultato che premia i nostri sforzi». La soddisfazione di Comune di Albaredo e Provincia.

La Transorobica per il Passo San Marco nell’elenco della viabilità che rientrerà nella nuova rete stradale lombarda: «Un successo che parte dalla collaborazione tra Province e Comuni dei due versanti». L’annuncio del presidente della Regione Roberto Maroni viene colto con soddisfazione in Valtellina, dove l’unica strada inserita è ad oggi quella per il Passo San Marco. Il vicesindaco di Albaredo, Patrizio Del Nero che ha seguito l’iter nel tavolo regionale costituito un anno fa esprime piena soddisfazione sottolineando come «la Regione Lombardia con l’assessore Sorte e il presidente Maroni ha mantenuto l’impegno concordato nel tavolo regionale nel marzo 2016 e ribadito nel convegno sui 50 anni della Transorobica lo scorso settembre al Passo San Marco. Si determinano così le condizioni per la riqualificazione dell’intera arteria per una migliore sicurezza e una sicura transitabilità anche alla luce dell’aumento del traffico veicolare che si è registrato negli ultimi anni durante la stagione estiva. Ringraziare la Regione e la Provincia di Sondrio che si sono adoperate per raccogliere le istanze del territorio valtellinese e bergamasco».

Anche il presidente della Provincia, Luca Della Bitta riconosce l’inserimento della strada nella rete regionale come «un risultato del lavoro di squadra svolto dalle due province di Sondrio e Bergamo e dai Comuni dei due versanti. Si riconosce ciò che abbiamo sostenuto, cioè che si tratta di una strada di grande rilevanza a partire dalle ricadute economiche sul territorio. Questo accordo di Anas e regione è il coronamento del percorso fatto nell’ambito del tavolo regionale a cui abbiamo lavorato. Attendiamo i prossimi passi per la definizione dell’assetto organizzativo del nuovo status della strada e i passaggi formali necessari. Di certo possiamo parlare di un grande risultato».

La nuova rete stradale lombarda conta 1.590 chilometri di percorso: 740 costituiranno la nuova rete regionale e 850 quella statale, cioè di interesse nazionale, che saranno assunte in carico da Anas. Il protocollo tra Anas e Regione ha l’obiettivo di migliorare la gestione attuale di questa viabilità attraverso l’individuazione di una società unica in grado di far fronte non soltanto alla manutenzione ordinaria ma anche a interventi strutturali coordinando gli investimenti statati e regionali per la fruibilità della rete stradale.


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