Passo dello Stelvio, traffico regolare  E il Ruinon adesso fa meno paura
La frana che si era staccata lungo la statale

Passo dello Stelvio, traffico regolare

E il Ruinon adesso fa meno paura

MaltempoA Bormio dopo la frana di giovedì e la riapertura della strada nessun problema

A Valfurva «gli studi fatti hanno dimostrato che l’allarme si raggiungeva troppo facilmente»

È tornata regolare la circolazione da Bormio verso il Passo dello Stelvio dopo la chiusura di 20 ore per la frana caduta giovedì sera verso le 19. La strada era stata riaperta venerdì pomeriggio verso le 16 e da allora (a parte la chiusura notturna a titolo precauzionale) non sono stati necessari altri provvedimenti per limitare la circolazione. Tutti gli sciatori, oltre 160, che ieri erano attesi alla gara del Circuito Pirovano erano regolarmente al cancelletto di partenza.

«Grazie per la velocità»

«Dobbiamo ringraziare l’Anas per la celerità con la quale ha operato - afferma nella doppia veste di albergatore e consigliere comunale di Bormio, Stefano Dalla Valle -. Sono stati veloci e poi il miglioramento del tempo ha evitato altri distacchi. Nei prossimi giorni sarà sistemata la rete paramassi andata distrutta, ma non ci saranno problemi per la circolazione». Erano stati circa 30 i metri cubi di materiale, in gran parte dei massi di notevole dimensioni, che avevano ostruito la strada dopo l’ultima galleria salendo. Fortunatamente al momento del distacco non transitava nessuno. Stelvio transitabile mentre invece è stato chiuso il passo Gavia per il maltempo. Sempre restando in Valfurva invece questi giorni di pioggia non hanno provocato allarmi per il Ruinon.

Ferma la montagna si sono invece mossi gli amministratori locali (Comunità Montana Alta Valle, Comune di Valfurva, Provincia e Regione) che nei giorni scorsi si sono incontrati a Sondrio. «Una riunione molto interessante perché per la prima volta tutti eravamo allo steso tavolo - spiega il presidente della Comunità Montana, Lele Cola-. La novità maggiore è che saranno alzate le soglie di emergenza per il Ruinon e quindi la chiusura della strada sarà meno frequente».

Gli studi fatti

«Sono stati analizzati tre anni di rilievi sui movimenti della frana e sugli allarmi scattati,l’analisi ha evidenziato che in passato la soglia di allarme si raggiungeva troppo facilmente. Proprio grazie all’opera di studio prima non possibile sono stati modificati i parametri e quindi d’ora in poi ci saranno meno allarmi».

Intanto la Comunità montana la prossima primavera completerà la messa in sicurezza della pista forestale utilizzata quando la strada provinciale è chiusa. Non è solo il maltempo a condizionare la viabilità. Per lavori di manutenzione il tunnel del Munt la Schera (Passo del Gallo) resterà chiuso dalle 20 alle 6 del mattino da domani sera al 21 ottobre e nello stesso orario dal 24 al 28.


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