Passo della Forcola  riaperto a fasce orarie  C’è il rischio valanghe
Ieri con il sole un paesaggio suggestivo al passo della Forcola come in tutta Livigno

Passo della Forcola

riaperto a fasce orarie

C’è il rischio valanghe

La decisione ieri dopo il sopralluogo. Il sindaco pensa alle Olimpiadi e ai disagi sulla strada

Finalmente il Passo della Forcola, chiuso dal valico a Livigno da mercoledì a mezzogiorno, ha riaperto ieri pomeriggio alle 16,30. Fino a lunedì prossimo gli orari di apertura saranno da mezzanotte alle 11 e dalle 16,30 alle 24. In pratica non si transita dalle 11 alle 16,30. A causare la chiusura sono stati le abbondanti nevicate, oltre il metro.

Decisivo per la riapertura il sopralluogo effettuato ieri mattina dal sindaco di Livigno, Remo Galli , con il comandante della polizia locale, Cristoforo Franzini, e l’esperto di valanghe, Fabiano Monti.

«Si prevede un innalzamento delle temperature nel pomeriggio e quindi la strada resta chiusa in quelle ore per pericolo valanghe - afferma Galli -. L’apertura consente il flusso turistico e quello dei nostri frontalieri». Sistemata momentaneamente la Forcola, il Comune di Livigno guarda al Foscagno per evitare la situazione da tregenda di lunedì scorso, con una colonna unica e traffico in tilt. «Era la prima neve e purtroppo la prima neve crea sempre molti disagi - commenta Galli -. Avevamo gli uomini della Protezione civile in strada, ma non è bastato. Per evitare nuovi problemi, in caso di ulteriori emergenze creeremo un protocollo di intesa, un gruppo di lavoro unito fra Comune di Livigno, Comune di Valdidentro, forze dell’ordine in maniera da agire prontamente in caso di emergenza».

La neve, l’oro bianco per qualsiasi stazione invernale, ha scritto lunedì una pagina nera nella viabilità per Livigno dal Passo del Foscagno, chiuso per alcune ore proprio per i disagi provocati dal traffico impazzito per auto di traverso e automobilisti in difficoltà nella salite del Passo d’Eira e del Foscagno perché non equipaggiati con gomme da neve o catene. Certamente, questo non è il biglietto da visita che il Piccolo Tibet può presentare in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 che avranno una grossa fetta di eventi in Alta Valle: sci alpino e scialpinismo a Bormio; freestyle e snowboard a Livigno.


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