Passaggio dei cervi sulla nuova statale 38  «Chiediamo in Provincia altre barriere»
La zona della galleria di Campovico a rischio per il passaggio dei cervi

Passaggio dei cervi sulla nuova statale 38

«Chiediamo in Provincia altre barriere»

Confronto tra Anas, impresa Cossi e il portavoce del Comprensorio alpino di zona. «Evidenziati i punti a rischio, soprattutto a Campovico, invieremo la richiesta per intervenire».

Sono terminati giovedì con anticipo di qualche ora i lavori sul nuovo tratto di statale 38 che va da Cosio Valtellino a Talamona, che da lunedì hanno implicato la chiusura temporanea della strada, la cosiddetta “Variante di Morbegno” inaugurata il 29 ottobre, con la deviazione del traffico lungo il vecchio tracciato.

Quello appena concluso è l’unico e ultimo intervento annunciato sulla Variante che ne comporta la chiusura. Le altre opere che rientrano nelle normative contrattuali della nuova 38 e devono essere concluse entro il 24 dicembre saranno eseguite con la strada percorribile.

Giovedì è stata anche completata la barriera antirumore a Campovico, mentre Anas, impresa Cossi e il portavoce del Comprensorio alpino della Bassa Valle, Enrico Marchesini, si sono confrontati sulla questione legata al transito degli ungulati. «Abbiamo effettuato un sopralluogo evidenziando i punti lungo il percorso in cui potrebbero verificarsi degli ingressi dei cervi, soprattutto nello spazio aperto fra una galleria e l’altra a Campovico dove ci sono guard rail di circa un metro e mezzo facilmente aggirabili dagli animali – afferma Marchesini - . Abbiamo concordato, non senza la relazione del nostro tecnico faunistico, di inviare a Provincia ed enti competenti la richiesta di barriere aggiuntive di almeno due metri e mezzo nel tratto fra le due gallerie per prevenire eventuali incidenti fra mezzi e animali, nonostante al momento non si sia verificato alcun impatto e nessun attraversamento fra ungulati e nuova 38».

«Gli animali potrebbero scendere però dal versante anche in questa zona,i essere attirati da essenze e arbusti freschi che si stanno piantando in quest’area a completamento dell’opera viabilistica. La nostra richiesta – conclude - sarà ufficializzata a breve per consentire di attuare questo intervento con un costo limitato entro il 24 dicembre, stabilito per ultimare le opere sulla 38».

Il progetto della statale ha realizzato una serie di opere per facilitare il passaggio degli ungulati, come nel tratto  all’aperto di 600 metri nel Comune di Morbegno (zona Torchi Bianchi tra il torrente Tovate e l’imbocco della galleria Paniga), dove il transito degli animali è garantito dal viadotto Tovate, oppure il nuovo sottopasso carrabile della strada comunale per i Torchi Bianchi.

Intanto continuano i lavori a corredo della 38 da ultimare a strada completata da parte dell’impresa Cossi. Si va dalla rimozione in corso dei guadi fluviali sul torrente Tovate e sul fiume Adda comprese le piste provvisorie di cantiere, sino alla formazione delle scogliere sugli argini dell’Adda al Tartano e al Tovate in fase di ultimazione.

Sull’argine sinistro del Tovate è confermata la realizzazione del camminamento verso la Colmen (in alternativa alla  passerella rimossa). Da completare il rilevato di Campovico: oggi la realizzazione è stata eseguita al 95% e sono in corso i lavori per la mitigazione con gli  inserimenti ambientali.


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