«Passaggio a livello, serve un semaforo»
Il passaggio a livello all’altezza della stazione ferroviaria

«Passaggio a livello, serve un semaforo»

Il Comune di Villa lo chiede per mettere finalmente in sicurezza l’attraversamento lungo la statale 38 «L’Anas ci aveva detto che era impossibile, ma viste le scelte fatte per San Giacomo abbiamo rifatto la richiesta»

Anche Villa di Tirano vuole il semaforo per mettere in sicurezza l’attraversamento sul passaggio a livello all’altezza della stazione ferroviaria lungo la statale 38.

È il contenuto della richiesta – partita lo scorso autunno e ribadita nei giorni scorsi – che l’amministrazione ha rivolto a Rete ferroviaria italiana e di cui si è parlato in consiglio comunale Sulla linea di quanto sta accadendo a San Giacomo di Teglio, dove Rfi, Anas e Comuni di Teglio e Castello Dell’Acqua hanno trovato un accordo per installare quattro semafori, Villa si sta muovendo.

«Lo scorso settembre abbiamo avuto un incontro con Rfi per discutere del problema dei passaggi a livello di Villa e della realizzazione di sottopassaggi – ha spiegato il sindaco, Franco Marantelli -. Abbiamo cercato di capire le disponibilità finanziarie a fronte di un progetto, fatto cinque o sei anni fa, e di un altro redatto durante il commissariamento del Comune. Pareva, inizialmente, che ci fosse la disponibilità di un milione e 250mila euro da parte di Rfi per cui ci sarebbero state tutte le condizioni per smantellare qualche passaggio a livello e realizzare i sottopassaggi. Invece questi fondi erano a disposizione per tutta la provincia, non solo per Villa». Marantelli ha anche riferito in consiglio comunale di aver parlato della tematica con il presidente della Provincia, Luca Della Bitta, in un sopralluogo sul posto l’ottobre scorso. «Il presidente mi ha promesso che avrebbe convocato un tavolo di lavoro con Anas ed Rfi per trovare le risorse – ha aggiunto il sindaco -. A questo punto credo che nel giro di un mese ci si potrebbe incontrare». Nel frattempo, però, l’amministrazione comunale vorrebbe cominciare con un intervento meno oneroso, ma che darebbe sicurezza in particolare agli studenti che, scesi dal treno, devono attraversare la statale per raggiungere il paese.


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