«Passaggio a livello di San Giacomo  pronti a bloccare la linea ferroviaria»
Il passaggio a livello di Teglio all’incrocio con la statale 38

«Passaggio a livello di San Giacomo

pronti a bloccare la linea ferroviaria»

Il nuovo comitato annuncia azioni clamorose. «Un problema che va risolto. E c’è anche Tresenda»

Procede su più binari l’azione delle amministrazioni comunali di Teglio e di Castello dell’Acqua nonché del comitato di cittadini per risolvere il problema legato alla sicurezza ed incolumità del passaggio a livello di San Giacomo.

L’incontro pubblico di lunedì sera nel centro servizi della frazione tellina di San Giacomo si è rivelato molto proficuo. È servito per costituire il comitato di cittadini, formato da dodici abitanti di Teglio e di Castello, nel quale ci sono l’ex parlamentare tellina Lucia Codurelli e Michele Murrone, fautori della raccolta firme che ha avuto al momento il sostegno di oltre 600 firmatari - principalmente residenti di Castello dell’Acqua e di Teglio, ma pure vacanzieri dei due paesi - ed inoltre ha permesso al centinaio di cittadini presenti di capire quanto le due amministrazioni comunali siano allineate in questa non facile battaglia per mettere in sicurezza l’attraversamento di San Giacomo. «Un’altra soluzione da adottare è il posizionamento di due semafori: uno in direzione Tirano ed uno in direzione Sondrio visto che al momento non c’è nessun segnale» afferma il primo cittadino di Castello dell’Acqua, Andrea Pellerano.

Due amministrazioni che possono contare sul supporto del comitato dei cittadini: «Ma noi vogliamo anche il sostegno della popolazione - afferma la componente del comitato e promotrice della raccolta firme, Lucia Codurelli - Certamente vogliamo risposte concrete da parte degli interlocutori Anas e Ferrovie, altrimenti siamo disposti anche ad azioni clamorose come bloccare la strada oppure la linea ferroviaria». Il tutto per evitare il ripetersi di incidenti, anche mortali, come già avvenuto.


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