Pass e autorizzazioni, la Val di Mello decide di fare la preziosa
Una panoramica della Val di Mello, paradiso dei sassisti e riserva naturale

Pass e autorizzazioni, la Val di Mello decide di fare la preziosa

Misure inasprite sull’unica strada d’accesso E nel mese di agosto non saranno concessi permessi ai clienti di campeggi o alberghi al fuori della vallata .

Giro di vite sul transito dei mezzi sull’unica strada di accesso alla Val di Mello: dal 7 maggio la vallata è off limit per chi non ha il pass per le strade agrosilvopastorali, ma è vietato concedere permessi nel mese di agosto ai clienti di campeggi o alberghi al fuori della vallata.

Limitazioni anche sui sentieri all’interno della Val di Mello, qui sino alla fine dell’anno scatta il divieto assoluto di circolazione nei giorni di sabato e domenica; negli altri giorni si può passare sino alle 10 di mattina previa autorizzazione comunale; stop ai mezzi anche durante le giornate di pioggia . Ai trasgressori multe dai 50 ai 500 euro.

La decisione è stata pensata dalla giunta comunale e ufficializzata dalle recenti ordinanze della polizia municipale. L’obiettivo è disciplinare con maggiore rigore il passaggio dei mezzi a motore verso la vallata che è anche riserva naturale. Per raggiungere lo scopo la giunta guidata dal sindaco Domenico Iobizzi già l’anno scorso aveva cambiato le regole per il vecchio pass di accesso alle strade agrosilvopastorali: dai 10 euro annuali si era passati a pass diversificati (giornalieri, settimanali e quindicinali dai 3 ad un costo massimo per i quindicinali di 28 euro).

«Lo scopo finale è fare passare tutti verso la vallata al massimo sopra un asino - ironizza il sindaco Iobizzi - In media registriamo, a partire dalla primavera, la presenza di quasi mille auto che vengono parcheggiate in ogni spazio disponibile: mettere in pratica regole più severe di affluenza verso la valle servirà a disciplinare meglio il numero di auto e moto dirette in Val di Mello e allo stesso tempo gli introiti verranno reinvestiti per le migliorie sul territorio».

Le misure sulla strada comunale che porta alla vallata vengono quindi inasprite vietando non solo il transito, ma anche l’accesso e la sosta ai non autorizzati e nel mese di agosto – dove si registra la presenza turistica maggiore – chi sta in campeggi o alberghi della Valmasino non potrà avere il pass di accesso al tratto stradale. Quest’anno poi la giunta ha previsto un controllo ferreo e delle limitazioni anche sui sentieri della Val di Mello, «che dovrebbero già appartenere al buon senso delle persone che entrano in una riserva naturale protetta, la più grande di Lombardia- afferma il sindaco -. Invece abbiamo notato lungo il territorio della Val di Mello, dalla foce del torrente Ferro sino alla frazione Rasira, l’incremento della circolazione di mezzi non autorizzati che causano pericolo pubblico, dissesto stradale e alterazione dell’ambiente non giustificata».

Per questi motivi è stato imposto il divieto di circolazione a ogni mezzo motorizzato lungo i sentieri nei giorni di sabato e domenica; negli altri giorni si può passare sino alle dieci di mattina previa autorizzazione comunale; stop ai mezzi anche durante le giornate di pioggia e chi lavora nella valle dovrà rapportarsi con il Comune per eventuali permessi.


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