Partorire nell’emergenza  Benvenuta Anna
Anna Fiorelli è nata alì’ospedale di Sondrio, pesa 3 kg e 190 grammi

Partorire nell’emergenza

Benvenuta Anna

Figlia della ballerina di Aprica Ines Ambrosini e del compagno Alan Fiorelli

Sondrio

Tutto avrebbe pensato fuorché partorire con tanto di mascherina e vivere il momento che, forse, per una donna è il più bello della sua vita in una situazione di emergenza e di forte preoccupazione. Così è stato, ma tutto è andato come doveva andare, senza intoppi o problematiche e così, giovedì 26 marzo Ines Ambrosini, la ballerina 33enne di Aprica, ha dato alla luce la piccola Anna, un frugoletto di 3.190 chilogrammi

In tempo di virus, ci sono – per fortuna – anche storie belle da raccontare. Di creature che nascono e che portano, con i loro vigorosi vagiti, una scossa di energia e positività.

«Generalmente il primo figlio attende un po’ a venire al mondo, ma Anna è nata alla 41esima settimana più quattro giorni, visto che il termine era il 15 marzo – racconta Ines -. In realtà non è l’unica. Tante le mamme in “scadenza” e diversi i parti indotti o i cesarei programmati all’ospedale di Sondrio quando sono stata io. Un’ostetrica ci ha spiegato che il fatto di vivere con tensione questo periodo potrebbe aver provocato il ritardo in alcune di noi».

Anna è nata all’una di notte fra mercoledì e giovedì della scorsa settimana- «All’ospedale sono stata seguita con attenzione nonostante fossero tutti oberati di lavoro e vedessimo medici, infermiere, ostetriche e puericultrici correre a destra e sinistra – prosegue Ambrosini -. Nel reparto ostetricia di Sondrio è stato convogliato anche il punto nascite dell’ospedale di Sondalo così tante erano le neo mamme come me presenti e diversi anche i bambini nati ogni giorno. Sono stati tutti bravissimi durante il parto. Sono stata seguita dalla ginecologa Marina Rodolfi che ringrazio».

«Ho partorito con la mascherina aggiunge - e devo dire che non è stato così semplice. Anche in camera dovevamo tenerla per tutta la giornata, visto che le infermiere entrano ed escono. Solo di notte la toglievo, perché mi sembrava di non respirare».

Poi sabato pomeriggio 28 marzo Ines è stata dimessa insieme ad Anna ed è tornata a casa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA