Parco della Bosca, il rilancio dell’area  riparte dal Comitato
Il Parco della Bosca sta vivendo un lungo periodo di impasse, ora forse qualcosa si muove

Parco della Bosca, il rilancio dell’area

riparte dal Comitato

Ufficializzati i nomi dei componenti tra delegati degli enti e rappresentanti di associazioni. Pasina: «Lunedì prossimo faremo il primo sopralluogo».

Parco della Bosca a Morbegno, Comitato di coordinamento, ci sono le nomine. La giunta dell’amministrazione comunale ha ratificato nei giorni scorsi la costituzione dell’organismo che opererà per gestione e rilancio della grande oasi verde, ci sono esponenti che rappresentano le istituzioni, altri che sono espressione di associazioni territoriali.

I nomi e i primi impegni del comitato sono stati resi noti ieri da Maurizio Pasina, consigliere comunale di maggioranza con delega per il Parco della Bosca. «Le nomine sono esecutive e si può diventare operativi - ha affermato Pasina - fanno parte del comitato di coordinamento il sindaco del comune di Morbegno, io opererò come suo delegato, il presidente della Comunità montana, che sarà rappresentato dal dirigente dell’ente Giovanni De Pedrina. Ci sarà poi - ha proseguito - un rappresentante della frazione di Campovico, località che ospita gran parte del parco, l’amministrazione ha scelto per questo ruolo di rappresentanza Angelo Frigeri. Altre nomine sono - ha proseguito - quelle di William Vaninetti, presidente del Wwf Valtellina e Valchiavenna e Massimo Benazzo, presidente della associazione Orma, associazione ornitologica. Si tratta per queste due nomine - ha poi spiegato - di candidature volontarie avanzate da associazioni ambientaliste operanti sul territorio».

La ratifica dei nomi e dei rappresentanti è importante, perché individuati i membri del comitato di coordinamento, si può riprendere in mano la gestione della Bosca.

«Sì - ha confermato Pasina - è un passaggio importante, ci sono tra l’altro da definire incarichi e componenti di un altro organismo che si occuperà del parco. Si tratta della Consulta, la “consulta del Plis”, vale a dire il Parco di interesse sovracomunale. Di questo altro gruppo di lavoro - ha spiegato - faranno parte un responsabile tecnico del comune di Morbegno, un altro tecnico responsabile della comunità montana, ci sarà poi - ha aggiunto - un rappresentante designato da associazioni di agricoltori, opererà nel tavolo di lavoro un esperto con competenze botaniche, uno con competenze zoologiche, uno con competenze geologiche. Ci sarà un delegato designato dagli istituti scolastici e un esponente di una associazione sportiva operante sul territorio».

La consulta avrà ruoli più specialistici e scientifici. «Questi esperti, volontari - ha poi precisato Pasina - sono stati scelti tra più candidature per ogni ruolo. E lunedì - ha anche spiegato - con altre associazioni e tecnici effettueremo un primo sopralluogo con visita al parco. Valuteremo le prime iniziative e la realizzazione di un tracciato ad hoc che consenta una esperienza più fruibile dell’area protetta».


© RIPRODUZIONE RISERVATA