Paralimpiadi in Valle: «Che soddisfazione»
Ispezione del Cio a Valdidentro in vista delle Paralimpiadi

Paralimpiadi in Valle: «Che soddisfazione»

A Valdidentro ci saranno le gare di fondo e biathlon. Il sindaco: «La torcia illuminerà il nostro ski stadium».

“La torcia olimpica illuminerà anche il centro di fondo “Azzurri d’Italia”, in Valdidentro”. Con questo post, scritto pochi secondi dopo la vittoria della candidatura olimpica di Milano – Cortina, l’amministrazione ha annunciato un evento storico per il Comune dell’Alta Valle. Valdidentro, infatti, entra a far parte della storia dello sport, dal momento che, per la prima volta, ospiterà un evento internazionale di altissimo profilo: vale a dire le Paralimpiadi di Milano–Cortina 2026.

E a Losanna, ad aspettare l’annuncio, assieme ai colleghi del comprensorio, c’era anche il sindaco Massimiliano Trabucchi, seduto in una di quelle poltrone sulle quali, verso le 18 di ieri, si è concentrata l’attenzione di tutto il mondo.

«Oggi si festeggia – ha commentato ieri sera, a caldo, pochi minuti dopo l’esito della votazione – ma da domani bisogna ricominciare a lavorare con l’obiettivo di realizzare interventi ed opere che siano sostenibili nel tempo. È una grande soddisfazione per la Valdidentro poter ospitare un evento di così rilevante portata, a maggior ragione in un territorio da sempre molto sensibile ed attento».

Ma quante erano le chances di vittoria? «Nelle scorse settimane – ha sottolineato ancora Trabucchi – il sentore era positivo. Poi, ieri (l’altro giorno per chi legge, ndr), siamo stati pervasi da un’ondata di pessimismo, ma stamattina (ieri ndr), subito dopo aver visto l’ottima presentazione della “nostra” candidatura, la speranza è notevolmente aumentata». E sui social, appena appresa la notizia, si sono rincorsi i complimenti per il lavoro svolto in questi mesi dal sindaco e dalla sua squadra con in testa il vicesindaco Claudia Martinelli.

«Siamo una piccola località di montagna, ma la nostra forza è il comprensorio e questa caratteristica ci dà la spinta per affrontare questo impegno. Non sono le olimpiadi di Bormio, Livigno o Valdidentro, ma sono i giochi di tutta l’Alta Valtellina e della Lombardia - aveva detto il primo cittadino Trabucchi nel gennaio scorso dopo l’annuncio della candidatura di Valdidentro - La pista Viola e lo ski stadium “Azzurri d’Italia” si candidano ad ospitare l’evento paralimpico per le specialità del fondo e del biathlon: qui verranno assegnate, in caso di vittoria della candidatura italiana, ben 38 delle 80 medaglie che saranno in palio».

Un auspicio divenuto ieri una dolcissima realtà.


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