Palio, prime sfide. Scendono in piazza le nove contrade

Palio, prime sfide. Scendono in piazza le nove contrade

Ieri sera il prologo, oggi la sfilata dalle 20,30 ad aprire ufficialmente l’edizione numero 59. Trieste punta al tris, ma fino all’ultimo sarà battaglia

Sarà Trieste a calare il tris, aggiudicandosi la vittoria del Palio dopo averlo conquistato negli ultimi due anni, oppure riuscirà nell’obiettivo una delle altre otto contrade in lizza? Le sfide si sono aperte ieri sera e proseguiranno fino a sabato 1 settembre tra tornei sportivi (calcetto, basket e pallavolo) e giochi a sorpresa.
Nonostante l’incertezza meteorologica, il prologo della manifestazione giunta all’edizione numero 59 ha potuto svolgersi ieri nella cornice di piazza Garibaldi.
Questa sera, tempo permettendo, le sfide torneranno a disputarsi sul manto verde allestito in piazza e saranno precedute a partire dalle 20,20 dall’apertura ufficiale del Palio con la sfilata delle contrade iscritte: Brigata Orobica, Milano, Piastra, Ponchiera, Ronchi, San Rocco, Trento e Trieste.
Alle 21 è in programma la prima partita di pallavolo nel girone C, dopo che ieri sera si sono disputate quelle iniziali dei gironi A e B.
Alle 21,20 ci sarà spazio per il calcetto e successivamente dalle 21,40 sono in programma due match di basket, sport con il quale il Palio nacque nel 1948. Alle 22,20 il primo gioco a sorpresa, che sarà proposto dagli organizzatori della Pro loco tra la ventina di cui hanno consegnato il regolamento ai capicontrada.
Proprio i giochi costituiscono ogni anno un elemento di sorpresa tra le sfide.
«Perché se per uno sport ci si può allenare e si possono trovare contradaioli capaci - riflettono gli organizzatori -, può risultare difficile trovare chi abbia particolari abilità per imporsi sugli avversari nei giochi che vengono proposti, alcuni come novità. Non mancheranno comunque la corsa coi sacchi, il tiro alla fune e il palo della cuccagna, che sono sempre capaci di entusiasmare i contradaioli e il pubblico di ogni età».
L’entusiasmo certo non manca ai circa 360 iscritti, 40 per ciascuna contrada, nonché ai quasi 90 ragazzi tra 11 e 13 anni, che lunedì inizieranno a disputare il “Palio dei piccoli”.
Il Palio continua a essere appuntamento aggregativo oltre che sportivo. «Noi siamo felicissimi di partecipare anche quest’anno - afferma la capo contrada della Piastra, Francesca Della Morte -. Come sempre pensiamo che si tratti di un evento che crea gioia, condivisione e tanto senso di comunità».
Determinante per la buona riuscita della manifestazione, come hanno riconosciuto i componenti della Pro loco presentando il Palio alla stampa, è il compito non facile che svolgono i capi contrada.
«Sicuramente - riflette Della Morte - riscontriamo alcune difficoltà legate ai costi per la realizzazione delle magliette e per l’allestimento del carretto, che rappresentano comunque oneri non indifferenti per le contrade, ma contiamo sul fatto che questo evento possa essere sempre più sostenuto dalla comunità cittadina, anche economicamente».
Per la maggior parte delle contrade stare assieme in piazza conta più dei risultati e all’ipotesi di vittoria si guarda quasi con scaramanzia.
«Siamo pronti a divertirci - chiosa la capo contrada della Piastra -, senza grandi aspettative, ma chissà… per la vittoria mai dire mai».


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