Palaghiaccio, la fine dei lavori slitta di sei mesi
Madesimo, il campo da pattinaggio nel gennaio 2018

Palaghiaccio, la fine dei lavori slitta di sei mesi

Il Comune di Madesimo ha messo per iscritto la nuova data che garantirà l’aperturaper la stagione estiva.

Rinvio di sei mesi, che ormai sono diventati quattro, per la fine dei lavori del palaghiaccio di Madesimo. L’inverno ha fatto propendere l’amministrazione comunale del sindaco Franco Masanti per posticipare al secondo trimestre di quest’anno la conclusione dei lavori della sua opera simbolo. Uno slittamento che era già nei fatti, visto che con tutta evidenza i lavori non sono finiti a fine 2017, e che quindi è stato messo nero su bianco.

In sostanza un via libera all’allungamento dei 160 giorni previsti per il completamento dell’opera, richiesto già a inizio autunno, concesso sapendo che le ripercussioni sul turismo saranno limitatissime. Anzi, in questo modo è stato più semplice allestire il campo di ghiaccio artificiale per l’inverno oltre a, come spiegato dal Comune, compromettere la viabilità in via Degli Argini durante la stagione invernale. Già al momento del bando di gara era rimasta aperta la questione se optare per le attività di cantiere occupando una parte della stagione estiva oppure parte di quella invernale.

L’obiettivo rimaneva sempre quello di essere pronti per l’estate 2018. Si parla di giugno, quindi, per la fine dei lavori della copertura. In tempo per l’inizio della stagione turistica estiva, vero banco di prova della effettiva indispensabilità dell’opera alla quale l’amministrazione si è dedicata ormai nell’ultimo decennio non senza numerose traversie.

Si chiama infatti palaghiaccio, ma più corretto sarebbe chiamarlo polifunzionale. Una struttura coperta dove garantire la possibilità di praticare sport o organizzare eventi a prescindere dalle condizioni meteorologiche e, in inverno, allungare non poco la stagione del pattinaggio.

A giugno dello scorso anno il progetto è stato illustrato pubblicamente durante una assemblea dedicata ai progetti di rilancio della stazione turistica dell’alta Vallespluga. Il tutto sperando che non ci siano intoppi, legati soprattutto alle precipitazioni nelle prossime settimane. La ripresa dei lavori è annunciata per il mese di aprile, quando ormai problemi di neve e gelo dovrebbero essere scongiurati.

L’opera, dal costo di circa 1,8 milioni di euro, è stata finanziata da un contributo di 936mila euro da fondi provenienti da Area Interna Valchiavenna 2020, 300mila euro di un contributo della Comunità montana Valchiavenna, 200mila euro provenienti dalla Provincia di Sondrio e 343mila euro di fondi del bilancio del Comune di Madesimo.n 
D. Pra.


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