Palaghiaccio, appalto da 1,5 milioni  Manutenzione da affidare per 20 anni
La proiezione grafica di come sarà il palaghiaccio di Madesimo una volta realizzato

Palaghiaccio, appalto da 1,5 milioni

Manutenzione da affidare per 20 anni

Definita la cifra per il completamento della struttura polifunzionale per Madesimo. Mancano la copertura e la chiusura delle parti laterali per un costo totale di 1,2 milioni.

Appalto da quasi 1,5 milioni di euro quello pubblicato in questi giorni dall’amministrazione comunale di Madesimo, che ormai terminati i lavori della copertura, punta a completare tutta l’operazione nata con l’obiettivo di dotare la stazione turistica di un palaghiaccio polifunzionale coperto, chiuso e dotato di tribune.

Mancano proprio queste due ultime fasi (copertura della struttura e chiusura delle parti laterali), oggetto dell’appalto di questi giorni. Tecnicamente si tratta di una procedura di partnenariato pubblico-privato quella avviata dall’amministrazione del sindaco Franco Masanti. Si punta non solo a realizzare l’opera, ma anche a trovare un soggetto in grado di garantire la manutenzione del palazzetto per i prossimi 20 anni. Finora le partnership pubblico-privato per Madesimo non sono andate benissimo.

Si ricordano i tentativi falliti di varare un project financing per l’area a parcheggio in località Scalcoggia. Il paese si scontrò con un mercato poco ricettivo, almeno in quella fase. Qui la procedura è diversa.

In fase di gara i partecipanti dovranno presentare proposte migliorative al progetto definitivo, completando l’iter progettuale con la fase esecutiva, ma non solo. La parte relativa ai lavori ha un costo complessivo a base d’asta di 1,2 milioni. I restanti 284 mila euro riguardano le spese di manutenzione dell’impianto, che chi vincerà dovrà garantire al Comune. L’aggiudicazione non avverrà su criteri meramente economici. Anzi, il 75% del punteggio sarà appannaggio della valutazione sull’offerta tecnica, mentre l’offerta manutentiva varrà un 5%. Il 20% restante sarà sull’offerta economica complessiva. Si punta, insomma, più sulla qualità che sul risparmio. Fin dall’inizio la scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di non realizzare tutta l’opera in un lotto unico. Un sistema adottato per avere il polifunzionale a disposizione per un tempo maggiore e gravare meno sulla viabilità circostante. In questi giorni sono in corso le operazioni di smontaggio della gru usata per il carico di materiale necessario a costruire la copertura.

Dopodiché sarà riaperta la strada che costeggia l’argine del torrente Scalcoggia. Tutto dovrebbe essere completato entro la fine di luglio. L’appalto di questi giorni, invece, si chiuderà alla fine di agosto. Complessivamente l’operazione palaghiaccio, ritenuto fondamentale sia per garantire il pattinaggio per un lungo periodo durante l’inverno sia per garantire le attività finora realizzate all’aperto d’estate in caso di maltempo, avrà un costo finale vicino a 3 milioni di euro.


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