Paga il meccanico con la “coca”: il baratto fa arrestare un grosino
Gli uffici dell’Arma della Compagnia di Tirano

Paga il meccanico con la “coca”: il baratto fa arrestare un grosino

La droga era «a titolo di corrispettivo - scrivono i carabinieri nel comunicato stampa diffuso ieri - di una prestazione d’opera di manutenzione meccanica su un veicolo.

Una forma di baratto inusuale, anche per chi è abituato a dare un valore al proprio tempo e alle proprie capacità, quello che ha portato in carcere un grosino, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’arresto è avvento venerdì sera, durante uno dei servizi che l’Arma dispone per effettuare controlli sul territorio. L’altra sera, i carabinieri del Nucleo Operativo di Tirano sono entrati in un bar di Grosio ed hanno chiesto i documenti agli avventori. Ad uno dei tavoli c’erano due giovani. In tasca ad uno di loro hanno trovato più di 3 grammi di cocaina suddivisa in 4 involucri. Sono così scattati approfondimenti investigativi che hanno permesso di verificare come quella sostanza fosse stata da poco ceduta da un altro avventore, immediatamente fermato, identificato e perquisito. In tasca aveva un altro involucro contenente un grammo della stessa sostanza stupefacente appena ceduta.

Messi sotto pressione i due si sono giustificati dicendo che la droga altro non era che il pagamento di una prestazione. In pratica «a titolo di corrispettivo - scrivono i carabinieri nel comunicato stampa diffuso ieri - di una prestazione d’opera di manutenzione meccanica su un veicolo che invece di essere saldata con denaro contante era stata pagata con la cocaina».


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