Ospedale, salta l’assemblea a Morbegno  Il comitato: «Si sapeva»
Il futuro dell’ospedale di Morbegno e del suo punto di primo intervento crea preoccupazione in città

Ospedale, salta l’assemblea a Morbegno

Il comitato: «Si sapeva»

“Salviamo la nostra sanità” critico sulla richiesta respinta di un incontro pubblico. E chiede di sapere le motivazioni .

«Siamo delusi, ma anche arrabbiati e lo sono soprattutto i cittadini perché a loro era rivolta l’assemblea pubblica che non si farà più. Non avevamo il minimo dubbio che finisse così. Le assemblee pubbliche aperte fanno paura, soprattutto agli amministratori che le richiedono dovendo giustificare il loro non operato. Inoltre ci spiace di avere appreso la notizia dalla stampa, anziché come richiesto ufficialmente su mail istituzionale». È rammaricato il comitato popolare “Salviamo la nostra sanità”, che aveva chiesto al sindaco Andrea Ruggeri di fare da intermediario invitando i vertici dell’azienda sanitaria e di Areu per chiedere un’assemblea pubblica sull’ospedale cittadino. Assemblea che non si farà poiché gli interessati, come ha riportato il sindaco, si confronteranno con il territorio nella cabina di monitoraggio sul presidio sanitario morbegnese.

«Abbiamo chiesto che il sindaco ci faccia avere spiegazioni ufficiali del diniego dell’Azienda sanitaria e di Areu, visto che le motivazioni non sono affatto trasparenti, perché chi le cose le vuole, le ottiene. Qui si perde tutto e arrivano solo parole e promesse mai mantenute». Ruggeri dal canto suo ha spiegato che «in base alla risposta pervenuta, i nostri interlocutori che ci fanno sapere di essere disponibili al dialogo, ma all’interno della cabina di monitoraggio. Abbiamo preso atto di quanto ci è stato comunicato e quindi, senza interlocutori, l’assemblea viene a cadere».

Cabina di monitoraggio che nelle intenzioni della Regione dovrà essere presieduta dall’Asst e della quale dovranno fare parte i rappresentanti delle amministrazioni locali, per tastare il polso dell’attività notturna del presidio sanitario di Morbegno. Ne faranno parte Ruggeri, il sindaco di Ardenno, Laura Bonat, e quello di Talamona, Fabrizio Trivella. «Mentre insieme agli altri amministratori abbiamo individuando anche un delegato tecnico, nella persona del direttore della Rsa di Morbegno, Giancarlo Rizzetto, così come richiesto dall’assemblea provinciale dei sindaci sulla partita della sanità per ragionare sul Poas». E sarà questa l’unica sede dunque dove gli amministratori potranno interfacciarsi con i vertici sanitari. Mentre il sindaco di Morbegno ha preso contatti per invitare - come chiesto dalla minoranza comunale - in un consiglio straordinario l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, proprio per affrontare il tema della sanità.


© RIPRODUZIONE RISERVATA