Orientamento, attesi fino a 1.500 studenti
Da sinistra: Gloria Busi, Domenico Longobardi, Valeria Duico, Luca Della Bitta, Alan Vaninetti, Massimo Bevilacqua, Ilaria Mozzi e Lorena Codazzi (Foto by foto Gianatti)

Orientamento, attesi fino a 1.500 studenti

Al Polo di Morbegno. Il Salone è in programma da giovedì 25 a sabato 27 ottobre - Previsti 200 tutor delle superiori. Spazio anche a incontri, con il coinvolgimento delle famiglie - Vaninetti: «Primo screening per scegliere la scuola».

L’orientamento scolastico passa per il Polo fieristico di Morbegno con tre giorni densi di appuntamenti da giovedì 25 a sabato 27 ottobre, per indirizzare gli studenti al momento della scelta della scuola del loro futuro. «Un appuntamento anticipato quest’anno, che fornirà un primo screening delle scelte degli studenti di terza media del territorio e dell’Alto Lario - ha spiegato Alan Vaninetti, consigliere con delega all’Istruzione della Provincia di Sondrio, presentando i vari attori del nuovo Salone dell’Orientamento -. Gli studenti al Polo fieristico potranno incontrare 200 tutor delle superiori, a loro disposizione in un percorso informativo e laboratoriale, avendo a disposizione una app e un sito dedicati. Così ci sarà la possibilità, anche per le famiglie, di accompagnare nel modo migliore i figli in un momento così importante».

«Una bella novità l’apertura alle famiglie, che potranno partecipare anche a un momento di approfondimento e riflessione - ha spiegato Massimo Bevilacqua, della Cooperativa Sol.Co -. Sabato 27, infatti, è prevista una tavola rotonda con la dottoressa Pagani, psicologa dell’Università Cattolica di Milano, e il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio, Fabio Molinari, sul tema “È l’ora di scegliere”. Potranno anche visitare stand degli istituti superiori e prevedere colloqui di orientamento gratuiti con esperti di settore». La collega Ilaria Mozzi è entrata poi nel dettaglio del programma orientativo, che dovrebbe accogliere dai 1.000 ai 1.500 studenti.

«La Fondazione Credito Valtellinese ha sempre creduto nella formazione e nell’orientamento dei giovani attraverso il Quadrivio. I ragazzi sono entrati nelle aule con i nostri esperti, sono stati coinvolti in un incontro serale anche i genitori, per accompagnare la scelta dei propri figli», ha sostenuto il direttore della Fondazione Creval, Valeria Duico.

Per l’Ufficio scolastico provinciale, prima il professore Domenico Longobardi e poi il dirigente Molinari, hanno messo in evidenza l’importanza di un Salone dell’Orientamento volto a scelte che uniscono, nel pieno rispetto delle preferenze dei ragazzi, ponendo però attenzione anche al consiglio orientativo scolastico espresso da docenti, che per tre anni li hanno guidati nel loro percorso cognitivo e umano. Anche “Metafamiglia” e “Informagiovani” sono tasselli importanti, secondo Lorena Codazzi, proprio per dissipare dubbi ed eventuali incertezze. La sintesi è toccata al presidente della Provincia, Luca Della Bitta, che ha ringraziato tutto lo staff amministrativo, in particolare Alan Vaninetti e Gloria Busi, responsabile del settore Cultura e Istruzione.

«Siamo fieri e orgogliosi di aver condotto a termine un’iniziativa che ci vede in prima fila con l’Ufficio scolastico provinciale e altri enti proprio a chiusura del nostro mandato amministrativo che ci ha visti protagonisti di un cambiamento difficile, ma che ci ha permesso anche di vincere scommesse importanti come questa, che spero possa continuare e aprire nuove strade per il futuro», è stato l’augurio di Della Bitta.

“La scuola per me”, al Polo fieristico di Morbegno dal 25 al 27 ottobre, permetterà sicuramente un’accurata riflessione a tantissimi studenti delle secondarie di primo grado che parteciperanno ad alcuni laboratori degli istituti superiori, proprio per conoscere concretamente le attività e le competenze su cui puntano i vari indirizzi di studio, ma anche per confrontarsi con gli studenti più grandi, proprio per sciogliere i loro dubbi e chiarire le loro perplessità.

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