Opere pubbliche a Sondrio, resta in stand by il ponte alle Cassandre
Il rendering della passerella: il progetto dovrà attendere ancora

Opere pubbliche a Sondrio, resta in stand by il ponte alle Cassandre

L’amministrazione ha tolto l’opera dall’elenco annuale in attesa di finanziamenti certi. Inserito mezzo milione di euro per manutenzioni varie.

Nel programma delle opere pubbliche entra mezzo milione di euro in più per le manutenzioni, ma esce la passerella ciclopedonale sulle Cassandre. Solo temporaneamente, però, perché «l’opera verrà reinserita presto, quando avremo fondi certi». Così martedì sera in commissione l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Massera ha illustrato le principali novità contenute nella prima variazione al piano delle opere 2019, un adeguamento che inserisce nel programma circa 560mila euro provenienti dall’avanzo di amministrazione 2018.

«Con l’approvazione del rendiconto verrà reso disponibile oltre un milione di avanzo - ha ricordato Massera - e una parte consistente viene trasferita sul piano dei lavori pubblici. Mettiamo risorse fresche sulle manutenzioni, mantenendo un impegno che abbiamo preso con i cittadini e vogliamo confermare negli anni».

La cifra complessiva sarà spalmata sui vari capitoli dedicati alle manutenzioni straordinarie, ha spiegato ancora l’assessore, «per una serie di interventi puntuali»: fra gli esempi, Massera ha citato la messa in sicurezza della strada per Triasso, la sistemazione del tetto dell’edificio ex Balilla per riparare infiltrazioni d’acqua nella palestra della ginnastica, gli interventi su alcuni edifici scolastici per le certificazioni antincendio. Vengono invece eliminati dal programma - come detto - i 425mila euro previsti per la passerella ciclopedonale sulle Cassandre, una scelta dettata dalla volontà di «avere un programma aderente alla concretezza delle fonti di finanziamento», ha affermato Massera.

«L’importo era legato ad un bando Interreg del 2017 che non ci siamo aggiudicati - ha spiegato l’assessore -, quindi abbiamo momentaneamente stralciato l’intervento, solo per non mantenere in programma un’opera con una fonte di entrata che non si realizzerà. Nel frattempo stiamo proseguendo il lavoro per la passerella, sullo studio di fattibilità che sarà completato a breve e sul reperimento delle risorse, e siamo pronti a reinserire l’intervento non appena avremo fondi certi».

Questo passaggio ha però lasciato molto perplessi i consiglieri di minoranza del centrosinistra: «Tenere aggiornato il programma sulla base di quello che si può attuare è una scelta che rispetto, ma personalmente non condivido del tutto, perché un documento come questo contiene anche una visione complessiva - ha detto Francesco Bettinelli di Sondrio democratica -. Però la passerella sulle Cassandre è stata un punto importante in campagna elettorale, viene messa, ora tolta, poi dite che sarà rimessa, quando nel programma restano altre opere che ugualmente non hanno risorse certe, come il palazzetto Merizzi».

Critico anche Michele Iannotti del Pd, ex assessore ai Lavori pubblici: «La nostra amministrazione ha sempre inserito nel triennale tutti gli interventi che volevamo fare, perché in questo documento c’è una programmazione politica - ha detto -. Per quanto mi riguarda, la passerella è stata cancellata, non è nel programma e quindi non si fa». Non andrà così, ha ribadito Massera: «Siamo certi del percorso che intendiamo fare - ha replicato -, con lo studio di fattibilità si chiarirà il quadro e la passerella a breve ricomparirà nell’elenco».


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