Operata la bambina caduta  Resta in prognosi riservata
L’intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori (Foto by foto luca gianatti)

Operata la bambina caduta

Resta in prognosi riservata

La bimba di due anni caduta martedì sera sul balcone sottostante

Dopo l’intervento lievi sintomi di miglioramento. Dinamica da chiarire

È stata sottoposta ad un intervento e pare abbia dato timidi segni di miglioramento, ma resta ricoverata in prognosi riservata la piccola di nemmeno 2 anni caduta martedì sera dalla finestra dell’abitazione in cui vive con i genitori, tutti di origine nigeriana e richiedenti asilo. Un volo di circa 3 metri, dal davanzale fino al terrazzo sottostante, al primo piano.

Il drammatico episodio è avvenuto attorno alle 19.30 in via Aldo Moro a Sondrio, al civico numero 3.

Quello che è successo attorno all’ora di cena al momento non è dato saperlo con precisione: vista l’età della ferita e la delicatezza della situazione sono davvero poche le informazioni in merito a quello che potrebbe essere un incidente o, invece, rivelarsi qualcosa di diverso. Proprio per appurare se sussistano ipotesi di reato, è stato aperto un fascicolo (assolutamente secretato) in Procura a Sondrio, ma pare sia stata informata anche la Procura presso il tribunale per i minorenni di Milano.

Erano le 19.15 circa, quando è arrivata una chiamata al 112 da parte di un residente della zona che chiedeva aiuto perchè una donna urlava dalla finestra. All’arrivo i soccorritori (i sanitari del 118, gli agenti della Questura di Sondrio, che ora indagano sull’accaduto, ma anche i carabinieri) hanno trovato la bimba di due anni sul terrazzo al primo piano della palazzina.

La piccola abita nell’appartamento sovrastante, sarebbe caduta dal davanzale della finestra che si trova proprio sopra il balcone. All’apparenza la bambina, quasi miracolosamente, non aveva traumi o ferite, ma dopo un primo trasporto all’ospedale di Sondrio si è deciso per il trasferimento in elicottero nello specializzato reparto pediatrico del Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove i medici l’hanno sottoposta ad un intervento, ma non è dato sapere quali siano i traumi riportati e nemmeno la gravità della situazione. La prognosi, in ogni caso, è ancora riservata.

Si è trattato di un incidente? È possibile, ma al momento non è questa l’unica ipotesi al vaglio degli investigatori. Anche la giovane mamma della piccola è stata trasportata in ospedale, forse per lo shock causato dalla caduta della figlioletta, forse per altro tipo di accertamenti, e si trova ancora ricoverata. Si è poi appreso, tra l’altro, che solo pochi giorni fa, sabato scorso, forze dell’ordine e sanitari erano già intervenuti in quell’abitazione a seguito di urla udite dai vicini, e sembra che la donna sia stata anche visitata in pronto soccorso. Resta da capire se e quanto i due episodi possano essere collegati..


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