Opa sul Creval, il Crédit Agricole Italia alla conquista della banca valtellinese
La sede sondriese del Gruppo

Opa sul Creval, il Crédit Agricole Italia alla conquista della banca valtellinese

È già oltre il 51% del Credito Valtellinese - Nella notte la holding Dgfd dell’imprenditore francese Denis Dumont e i fondi Alta Global, Hosking Parteners, TIG Advisors e Petrus Advisers, che rappresentanto il 22% del capitale, hanno deciso di aderire all’offerta aggiornata (un corrispettivo di 12,5 euro a prescindere dal superamento della soglia 90%) e hanno manifestato il proprio impegno alla Banque Verte.

Il Credit Agricole Italia possiede già oltre il 51% del Credito Valtellinese. Nella notte la holding Dgfd dell’imprenditore francese Denis Dumont e i fondi Alta Global, Hosking Parteners, TIG Advisors e Petrus Advisers, che rappresentanto il 22% del capitale, hanno deciso di aderire all’offerta aggiornata e hanno manifestato il proprio impegno alla Banque Verte, che in seguito ha ricevuto conferma della intenzione di aderire all’offerta anche da un altro 5% di azionisti. Il via libera alla scalata si è avuto quando il Crédit Agricole Italia ha aggiornato i termini dell’offerta su Creval e ha deciso di riconoscere un corrispettivo di 12,5 euro a prescindere dal superamento della soglia 90%. Il periodo di adesione all’Opa, vista questa importante novità, è automaticamente prorogato fino alle 17,30 di venerdì 23 aprile. La data di pagamento, originariamente prevista per il 26 aprile, è ora fissata per il giorno 30 aprile.

Gli azionisti che aderiranno all’Opa riceveranno quindi il dividendo da 0,23 euro per azione dal Creval (il 28 aprile) e l’importo residuo dell’offerta di 12,27 euro da Crédit Agricole Italia il 30 aprile. Agricole ha sottolineato di aver deciso di modificare le condizioni dell’opa «alla luce dell’approccio costruttivo e del supporto all’offerta manifestato dai suddetti investitori e al fine di favore la realizzazione dell’integrazione industriale tra Creval e il gruppo Credit Agricole Italia».

Al 22,6% delle adesioni fino ad ora raccolte va aggiunto il 22,2% dell’imprenditore francese, Denis Dumont e dei fondi, il 5% di adesione di altre azionisti e una quota di circa il 2,5% comprata ai blocchi. Il titolo poco dopo mezzogiorno è quotato a Piazza Affari a 12,41 euro, in salita del 3,76%.

Anche Alta Global, uno dei maggiori investitori in Creval, si schiera a favore dell’opa di Credit Agricole Italia e «incoraggia altri investitori ad assumere una posizione costruttiva, trarre vantaggio dall’aumento del prezzo e sostenere l’integrazione di Creval con Cai». Alta Global «intende adottare un approccio costruttivo e vuole sottolineare nuovamente l’importanza strategica di un’operazione che può creare valore per gli azionisti di entrambi i gruppi bancari. Alla luce del miglioramento dell’Offerta con cui finalmente CAI riconosce il successo del processo di trasformazione del Creval e il suo valore, Alta Global consegnerà le azioni corrispondenti al 5,14% del capitale» si legge in una nota.


© RIPRODUZIONE RISERVATA