«Olimpiadi 2026, candidatura solida e straordinaria»
Il capo commissione Octavian Morariu durante il suo intervento ieri a Palazzo Marino a Milano

«Olimpiadi 2026, candidatura solida e straordinaria»

Il capo della commissione del Cio ha usato parole entusiaste per il progetto Milano-Cortina. «In tutti i luoghi che abbiamo visitato, abbiamo trovato non solo organizzazione, ma grande passione».

«Siamo soddisfatti, la candidatura corrisponde perfettamente all’Agenda 2020, che punta a ridurre i costi e massimizzare la sostenibilità». Parole pesanti, che suonano quasi come un’investitura quelle pronunciate ieri mattina da Octavian Morariu, il capo della commissione di valutazione del Comitato olimpico internazionel, che ha esaminato da vicino il progetto Milano-Cortina nella corsa per l’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026.

Una visita quella della commissione che ha toccato anche Livigno mercoledì, traendone un’impressione a dir poco favorevole. «È una straordinaria candidatura - ha aggiunto Morariu -. Il team italiano ci ha messo moltissima passione, ha approfittato della propria esperienza: tutto ciò rende la candidatura Milano-Cortina decisamente molto solida».

Come ha ribadito in più occasioni il sottosegretario della Regione Lombardia con delega ai grandi eventi, Antonio Rossi, si scrive Milano ma si legge Valtellina. Il dossier presentato al Cio a gennaio assegna chiaramente alla nostra valle un ruolo di primo piano nella disputa di diverse specialità, anche se la definitiva decisione su quali sport vedranno il loro svolgimento in valle si avrà solamente dopo il 24 giugno, quando a Losanna sarà deciso chi tra Italia e Svezia ospiterà i Giochi. «In tutti i luoghi che abbiamo visitato abbiamo trovato non solo organizzazione ma passione - ha sottolineato ancora il capo commissione del Cio -, la presenza delle autorità locali e di tutti gli stakeholder sono un segnale del valore della vostra candidatura».

Lo ha detto Octavian Morariu, riportando anche i migliori auguri nonché i complimenti per l’eccellente lavoro del presidente del Cio Thomas Bach. Il confronto tra la commissione del Cio e il Comitato organizzatore della candidatura Milano-Cortina si era snodato sabato a Palazzo Reale a Milano. Ieri mattina a Palazzo Marino, sede del Comune meneghino, l’attesa conferenza stampa per illustrare quanto accaduto.

«Siamo felici di dimostrare al mondo che in Italia sappiamo lavorare insieme. Comuni, province, regioni e da venerdì anche il governo vogliono lavorare insieme per questo risultato», ha affermato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della conferenza stampa conclusiva della visita della commissione di valutazione del Cio ai siti della candidatura. «Quando l’Italia lavora insieme, si può fare un ottimo lavoro - ha aggiunto -. La lettera formale con le garanzie del governo portata dal sottosegretario Giorgetti e dal vicepremier Salvini è stata importante per noi, perché ora sappiamo che tutta Italia vuole le Olimpiadi invernali 2026. Speriamo di essere ancora più felici il 24 giugno».

«Non solo le istituzioni e tutti coloro che a vario titolo vivono da vicino il percorso di questa candidatura, ma anche i milanesi, i lombardi, i veneti e più in generale gli italiani hanno compreso l’importanza di raggiungere questo traguardo. Le sensazioni sono positive, ma ora è vietato abbassare la guardia. Anzi da qui a giugno dobbiamo serrare le fila per una volata finale che deve vederci vincitori», ha concluso Fontana.


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