Olimpiadi 2026  A Livigno 94 milioni  per le infrastrutture
Il versante delle piste e degli impianti di risalita del Mottolino

Olimpiadi 2026

A Livigno 94 milioni

per le infrastrutture

Livigno La Regione conferma gli interventi

È una cifra da capogiro quella legata alle Olimpiadi 2026 e agli interventi in programma nel comune di Livigno. Si parla di 94 milioni di euro.

Nello stilare un report sulle opere finanziate nel Piccolo Tibet la Regione Lombardia, attraverso l’assessore a Enti locali, montagna e piccoli comuni, Massimo Sertori, e il sottosegretario con delega a sport, Olimpiadi 2026 e grandi eventi, Antonio Rossi, ha aperto “lo scrigno dei desiderata” e confermato interventi e cifre volti a finanziare sedi e impianti olimpici.

Prosegue l’impegno della Regione, in stretta sinergia con il comune di Livigno e la Società Infrastrutture Milano Cortina Spa, per l’individuazione e la realizzazione degli interventi finalizzati a valorizzare e ammodernare le sedi e gli impianti olimpici in Lombardia, opere finanziate attraverso il “Piano Lombardia”. «A seguito della identificazione delle opere prioritarie - hanno specificato - tese a soddisfare le necessità di adeguamento della viabilità e dei collegamenti e delle interconnessioni tra le aree di parcheggio e le ski area nel comune di Livigno, sono stati finanziati i primi progetti per circa 35 milioni di euro, sui quali era già stata condotta una verifica di fattibilità tecnica ed economica. Nello specifico gli interventi riguardano il parcheggio Mottolino, le gallerie paravalanghe lungo la strada comunale per il passo della Forcola e l’adeguamento dello stabile comunale da determinare a centro operativo per le Olimpiadi». Da sottolineare che «tutte le opere sono volte a creare uno sviluppo sostenibile, nel totale rispetto dei vincoli ambientali e territoriali. Inoltre si stanno concludendo le verifiche, insieme al comune, per la programmazione ed il finanziamento di ulteriori interventi sugli impianti olimpici, arrivando così ad un totale complessivo di 94 milioni di euro per il comune di Livigno».

In particolare sono state stanziate risorse per il collegamento con cabinovia dei versanti San Rocco-Freita-Mottolino (con una stima dei costi pari a 16 milioni di euro dei quali più di 14 milioni coperti da un contributo regionale) attraverso la realizzazione di un nuovo impianto a fune, che ottemperi alla funzione di collegamento tra le stazioni del Carosello e il versante della Mottolino.

Già stanziate le risorse, per oltre 6,3 milioni di euro, per il potenziamento degli impianti di innevamento delle infrastrutture del Carosello per rendere adeguata la qualità dell’innevamento delle piste agli standard olimpici, valutando le infrastrutture ed i collegamenti più adeguati ed efficienti, come un nuovo bacino artificiale per l’accumulo stagionale delle risorse e le possibili razionalizzazioni delle diverse concessioni attualmente in essere di acque superficiali e sotterranee nel comune di Livigno.

«Grazie alla proficua e costante collaborazione con la Regione - ha commentato il vicesindaco Remo Galli, unico candidato alla corsa per le amministrative di inizio ottobre - prosegue veloce e senza intoppi l’iter per la realizzazione di opere fondamentali non solo per la buona riuscita delle Olimpiadi invernali del 2026, ma anche per lo sviluppo sostenibile di Livigno. Il collegamento dei versanti ha proprio questo obiettivo puntando alla riduzione del traffico».


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