Obiettivo sicurezza per le gite scolastiche: «Il protocollo funziona»
Ieri nella sede dell’Ust l’incontro per fare il punto sulla situazione con i dirigenti scolastici

Obiettivo sicurezza per le gite scolastiche: «Il protocollo funziona»

Vertice all’Ust. A un anno dall’entrata in vigore, il punto tra docenti, agenzie, Stps, autotrasportatori e Polstrada. «Serve un database per le targhe dei bus da controllare».

Sicurezza e gestione efficiente dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche. Questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi nella sede dell’Ufficio scolastico territoriale (Ust) di Sondrio, rivolto ai dirigenti scolastici della provincia. Obiettivo fare una verifica del Protocollo d’intesa siglato nel dicembre del 2017 dai vertici dell’Ufficio scolastico provinciale, di Confartigianato imprese e della Polizia stradale.

Un documento, sottolineano dall’Ust, «nato per migliorare i passaggi organizzativi e gestionali dei viaggi e assicurare alle famiglie un sistema che garantisca il massimo standard qualitativo nella scelta degli operatori (imprese di trasporto e/o agenzie di viaggio) in fase di valutazione dell’offerta economica. L’obiettivo principale dell’accordo sottoscritto è quello di promuovere, sostenere e rafforzare la collaborazione tra scuole, aziende, Polizia stradale e agenzie di viaggio, permettendo controlli efficaci ma più snelli anche grazie a un database sulla regolarità delle imprese di trasporto, sull’idoneità del conducente e dei veicoli».

A introdurre i lavori dinnanzi al nutrito gruppo dei presidi è stato il dirigente dell’Ust, Fabio Molinari, seguito dagli interventi del referente Ust, Giuseppe Epifani, del presidente Stps Spa, Natalia Cristini, del vicepresidente della categoria Autotrasporto Confartigianato imprese, Daniele Gavazzi, del presidente gruppo Agenzie di viaggio – Unione Commercio, Enrico Balestrieri, e di Roberto Del Maffeo della Polizia stradale di Sondrio. «Ritengo sia importante fare il punto dopo aver testato per un anno tale protocollo dedicato alla sicurezza – ha esordito Molinari –. I viaggi di istruzione hanno una valenza didattica molto forte ma comportano una grande responsabilità per i docenti ed è fondamentale che tutto avvenga nella massima sicurezza. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato a questo protocollo d’intesa».

«Il documento è frutto di un lungo percorso. L’obiettivo è stato quello di creare un database da parte della Stradale per segnalare a monte tutte le targhe degli autobus da controllare per fugare eventuali problemi – ha aggiunto il referente Ust, professor Epifani –. In allegato al protocollo anche un importante vademecum che illustra le modalità di comportamento da parte delle studentesche per evitare danneggiamenti dei mezzi utilizzati per gli spostamenti e alcune indicazioni di buone prassi». «Nel corso degli anni le aziende di trasporto hanno espresso la necessità di fare sintesi con le scuole, Polizia tradale e agenzie di viaggio – ha spiegato nel suo intervento Cristini (presidente Stps) –. L’organizzazione dei viaggi è fondamentale e va fatta rispettando delle tempistiche poiché, ad esempio, è fondamentale prevede di rispettare le ore di viaggio e di riposo degli autisti per evitare di incorrere in sanzioni. Nella valutazione dei preventivi è importante non attestarsi esclusivamente sulla parte economica che, seppur importante, non sempre va nella stessa direzione della sicurezza. L’impegno, fra tutti gli attori, è quello di fare squadra pertanto riteniamo di dover proseguire sulla linea fin qui tracciata».

«A tale protocollo ha aderito circa l’80% delle agenzie di trasporto locali – ha dichiarato Gavazzi, di Confartigianato –. Ci auguriamo che il vademecum venga consegnato a tutti i docenti che si apprestano ad affrontare una gita scolastica». «Ringraziamo per l’opportunità che ci è stata data di essere coinvolti nel progetto al fine di offrire un servizio di qualità e sicurezza durante i viaggi didattici – ha sottolineato detto il presidente gruppo Agenzie di Viaggio – Unione Commercio Sondrio, Balestrieri –. I programmi di viaggio devono sottostare a tempi piuttosto rigidi ed occorre pianificarli al meglio ma soprattutto occorre ricordare che scegliere la professionalità è sempre importante poiché la sicurezza non è mai un gioco al ribasso. Al momento abbiamo individuato 12 agenzie che coprono l’intera territorialità e che sono disposte a fornire dei preventivi».

«La Polizia stradale viene ad assumere una posizione di controllo oltre che di verifica dei dati – ha concluso Del Maffeo, della Polizia stradale di Sondrio – e, con soddisfazione, possiamo dire che incidenti che abbiano coinvolto autobus con studenti a bordo non ce ne sono stati, e anche l’attività repressiva legata alle contravvenzioni, su questo fronte dimostra una particolare salute all’interno della provincia di Sondrio».


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