Nuovo sottopasso, avanti tutta: il Comune di Sondrio sistema la viabilità
Un’immagine del sottopasso scattata sabato in occasione dell’inaugurazione (Foto by foto Gianatti)

Nuovo sottopasso, avanti tutta: il Comune di Sondrio sistema la viabilità

Pedoni, ciclisti e automobilisti hanno subito iniziato a usare il tunnel. In zona disegnati due stop, ai quali sono stati abbinati altrettanti dossi per rallentare i veicoli.

I percorsi alternativi ormai erano entrati nelle abitudini dei sondriesi, ma non ci è voluto molto per tornare “all’antico”. In sicurezza e senza più attese, stavolta: già dalla mattinata di sabato, dopo l’inaugurazione, pedoni, ciclisti e automobilisti hanno subito iniziato ad utilizzare il nuovo sottopasso di via Nani, che garantisce un accesso diretto da via Toti alla zona est della città. E dopo il taglio del nastro il Comune ha sistemato definitivamente la viabilità in zona, sul piano burocratico ma anche con qualche intervento realizzato nei giorni scorsi.

Con un’apposita ordinanza, infatti, la polizia municipale ha ristabilito le regole che erano in vigore in zona prima dell’apertura del cantiere: il sottopasso è a senso unico da via Toti in direzione sud, proprio come il vecchio tratto stradale dove si trovava il passaggio a livello, e i veicoli in uscita dal tunnel hanno la precedenza all’incrocio con l’asse via Nani-via Chiavenna.

In zona sono stati quindi disegnati due stop, ai quali il Comune ha abbinato altrettanti dossi per rallentare i veicoli in transito prima del punto in cui bisogna fermarsi per lasciare spazio a chi esce dal sottopassaggio. L’incrocio è corredato da una serie di passaggi pedonali - con l’obbligo per tutti i veicoli di dare la precedenza a chi attraversa a piedi - e per migliorare la visibilità sono stati anche installati alcuni specchi, così da garantire maggior sicurezza per tutti gli utenti. Sul tratto di via Nani più vicino al sottopasso e su via Chiavenna, inoltre, il limite di velocità è stato fissato a 30 chilometri orari, come all’interno del tunnel.

Fra la rampa di uscita e la scaletta pedonale, inoltre, sono stati collocati alcuni dissuasori in cemento per evitare soste “fantasiose”, oltre ad una panchina e altri arredi urbani. In zona comunque prossimamente verranno effettuati anche altri interventi sulle strade, come ha preannunciato nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Massera: su via Nani ci sarà da rifare la pavimentazione al termine dei lavori per la realizzazione della condotta delle acque bianche attualmente in corso, per i quali anche nelle prossime settimane ci saranno delle limitazioni al transito dei veicoli, in corrispondenza dell’area man mano interessata dagli scavi.

E anche su via Toti il Comune ha intenzione di sistemare gli asfalti nell’area dell’incrocio con la rampa di ingresso del sottopasso, oltre alla segnaletica nei punti in cui sono ancora presenti le strisce gialle che indicavano la presenza del cantiere.


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