Nuova statale 38, apertura definita  Prime auto sulla strada a metà luglio
Iniziati i lavori per realizzare la galleria artificiale sulla statale 38

Nuova statale 38, apertura definita

Prime auto sulla strada a metà luglio

Iniziato l’intervento sulla galleria artificiale per una lunghezza di 90 metri. Fine dei lavori prevista il 30 giugno, mentre Anas conferma il periodo per il taglio del nastro.

Procedono a pieno ritmo i lavori sulla statale 38 e per la metà di luglio le automobili sperimenteranno per la prima volta la nuova strada della Valtellina. La data di metà luglio questa volta è ufficiale, lo dice Anas, titolare dell’intervento viabilistico e lo riferisce il geometra Francesco Bongio, consulente tecnico del comune di Morbegno incaricato di seguire da vicino il cantiere per la professionalità acquisita sul campo durante la sua attivata lavorativa.

«Come ha annunciato Anas per voce dell’ingegner Dino Vurro in occasione del 22° collegio di vigilanza del 21 febbraio scorso – ricorda Bongio –, lo stato di avanzamento del cantiere a gennaio era all’87% del totale, mentre la fine delle opere è prevista per il 30 giugno. A seguire ci sarà il tempo necessario per l’omologazione degli impianti in galleria da parte dei vigili del fuoco e l’apertura definitiva al traffico della nuova arteria, tratto svincolo Cosio e svincolo al Tartano, che secondo Anas avverrà a metà luglio».

Archiviate le tensioni fra ditta appaltatrice e subappaltatori per i mancati pagamenti dei lavoratori e superate le giornate di cattivo tempo che influenzano la cadenza dei tempi in cantiere, le opere stanno procedendo regolarmente e la scaletta da qui a giugno è rigorosa e dettagliata. In questi giorni si sta procedendo con la sigillatura dei conci nel cunicolo di emergenza (che corre parallelo alla galleria) di Selvapiana, «i lavori nello specifico sono al 50% del totale e la loro ultimazione è prevista per fine marzo».

Al tempo stesso si sta procedendo con la realizzazione e completamento dei nove by-pass nella galleria Selvapiana, «in questo caso siamo al 60% del totale - precisa Bongio –, l’ultimazione è prevista non appena terminate le sigillature, comunque entro il mese di aprile dopo la sigillatura». Si sta lavorando anche in un punto delicato come il collegamento del cunicolo Selvapiana con la via Roma a Campovico compresa la ritombinatura.

«È stata eseguita la fondazione ed è in corso la posa del prefabbricato di collegamento, la conclusione è prevista entro metà marzo», ancora il consulente tecnico. Sono iniziate anche le opere alla famosa galleria artificiale (che sarà lunga 90 metri) al portale est della galleria naturale Selvapiana compresi i muri con terra armata e il rivestimento con terreno vegetale: è iniziata la fondazione e «la posa dei prefabbricati inizierà a metà marzo per terminare a fine aprile o nella prima settimana di maggio. A questo seguirà il ritombamento con terre armate».

Da ultimare la piattaforma stradale nel tratto tra le due gallerie a Campovico, manca in parte «la fondazione stradale, lo stabilizzato e il conglomerato bituminoso, inoltre un tratto di barriere antirumore e l’installazione delle barriere di sicurezza laterali: la conclusione è comunque prevista entro aprile», conclude il consulente tecnico.

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