«Nuova pista di atletica a Livigno, un passo verso le Olimpiadi»
Taglio del nastro congiunto per la struttura che a Livigno potrà ospitare gli allenamenti in quota

«Nuova pista di atletica a Livigno, un passo verso le Olimpiadi»

«I nostri Giochi Olimpici cominciano da eventi come questo». Ha esordito con queste parole oggi, all’Aquagranda di Livigno, il presidente dell’Apt, Luca Moretti, all’inaugurazione della nuova pista di atletica evidenziando come questa non sia un punto di arrivo ma un punto di partenza verso le Olimpiadi 2026.

«La pista è stata aperta il 29 luglio e molti atleti l’hanno già testata – ha affermato Moretti -. Dal prossimo anno avremo un sistema di cronometraggio fisso sui 100 metri, così come i giri di pista verranno calcolati con un sistema a bracciale. Abbiamo inoltre concluso con Fidal un accordo pluriennale per portare gli atleti ad allenarsi e, grazie a questo progetto, Livigno sarà presente a fine mese alla “casa atletica italiana” durante i Mondiali di Doha».

Il progettista e direttore dei lavori, Giuseppe De Martino, ha fatto presente come si sia voluto realizzare un impianto per tutti gli atleti, «ideale per preparare grandi eventi anche in termini di assorbimento dello shock durante gli allenamenti. Un vallo costruito con terra di riporto ripara gli atleti dal vento».

Soddisfazione da parte del sindaco di Livigno, Damiano Bormolini, per il quale la struttura «rappresenta un obiettivo nato molti anni fa, quando abbiamo iniziato ad investire sul turismo sportivo – ha dichiarato -. Siamo partiti dalla piscina e siamo arrivati alla pista d’atletica, ma continueremo in questo senso». Ha parlato di «coronamento di un sogno» il vicesindaco, Remo Galli, che ha annunciato ulteriori investimenti su Aquagranda per avere un centro di riferimento per l’allenamento in altura.

Clemente Silvestri ha aggiunto: «Vedere i miei studenti all’interno del Livigno Team è una soddisfazione unica, la più grande che un insegnante possa avere, ovvero trasmettere le proprie conoscenze alle generazioni più giovani e vederle realizzate».

Tiziano Castellani del Marathon Club Livigno ha voluto ricordare il passato: «Penso agli anni ’80 quando eravamo in pochi a correre, tutti erano orientati allo sci, ma a Livigno venivano già tanti atleti ad allenarsi e chiedevano la pista». Pista che potrà accogliere atleti in raduno, come ha annunciato il consigliere Fidal, Oscar Campari, ma anche gli studenti, come ha garantito Daniela Spandri in rappresentanza dell’Istituto comprensivo di Livigno.

Opinioni di apprezzamento sono arrivate – naturalmente - dagli atleti del Livigno Team, Michela Moioli in primis, che nel 2026 sarà in prima linea alle Olimpiadi: «Qui sono a casa, riesco sempre ad allenarmi al top. Assieme a Livigno stiamo costruendo un bel percorso in vista delle prossime Olimpiadi, mi vedrete sicuramente qui». Giulio Molinari, vincitore di Icon extreme triathlon 2019, concorda: «Mi alleno ormai per sei mesi all’anno a Livigno, non trovo da nessuna parte un polo sportivo come ora lo è Aquagranda e Livigno in generale. Dopo Icon mi sento livignasco doc».


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