Nuova galleria: «Vogliamo essere sicuri». A Desco in centodieci chiedono garanzie
Desco: gli abitanti seguono i lavori in corso

Nuova galleria: «Vogliamo essere sicuri». A Desco in centodieci chiedono garanzie

Presentata al sindaco di Morbegno una raccolta firme per i lavori della tangenziale nella frazione. Ruggeri: «Spetta ad altri enti rispondere, ma vigileremo e metteremo aggiornamenti sul sito».

Centodieci firme per chiedere sicurezza nei lavori sulla tangenziale. Si sono rivolti direttamente al sindaco Andrea Ruggeri i cittadini residenti nell’area che gravita attorno alla frazione di Desco che, formato il gruppo di ascolto dei Torchi Bianchi, hanno sottoscritto una petizione per mettere nero su bianco le preoccupazioni relative agli scavi della montagna dentro la quale sarà realizzato il passaggio in galleria della nuova superstrada.

Un tratto a due passi dall’abitato, che è una delle tre frazioni sull’Adda di Morbegno, dove già si sono sentite alcune piccole ripercussioni dopo l’apertura del cantiere della nuova strada lo scorso settembre: alcuni massi nelle proprietà private, qualche scheggia schizzata dalla lavorazioni dei mezzi impiegati nel cantiere. « I residenti – ha spiegato il sindaco Andrea Ruggeri nel consiglio comunale di lunedì sera – ci hanno chiesto garanzie sulla sicurezza durante le opere, una serie di delucidazioni tecniche sul progetto e alcune richieste dettagliate dell’impatto dei lavori sulle abitazioni. Ovviamente ci confronteremo con gli abitanti e da sempre garantiamo la nostra copresenza costante sul posto per monitorare lo svolgimento dei lavoro. Ma in prima battuta non spetta al Comune rispondere a determinate richieste: esiste una gerarchia burocratica e tecnica da rispettare, enti e soggetti a cui riferirsi».

E ha aggiunto: «questo non toglie il nostro interessamento, il controllo dell’area dei Torchi bianchi, da sempre fragile sotto il profilo strutturale e della conformazione del versante. Al momento i lavori stanno procedendo nella norma e secondo la tabella di marcia prevista. Risponderemo ai cittadini in via formale e a breve metteremo sul sito del comune il materiale relativo all’esecutivo della tangenziale, in modo da aggiornare costantemente i residenti sullo stato di avanzamento del cantiere».

A settembre sono partiti gli scavi in galleria all’altezza di Paniga e contemporaneamente si provvede alla messa in sicurezza del versante all’imbocco del tunnel. Si tratta dell’intervento più corposo di questa fetta di opere, lo scavo in galleria, appunto, che terrà impegnate le maestranze per circa 500 giorni. Le opere interessano la galleria Paniga all’imbocco lato Colico sotto l’abitato Torchi Bianchi ( la lunghezza del tratto è di 2.323 metri ) e per realizzarla è previsto l’utilizzo di esplosivi e demolitori. Sono in corso le lavorazioni all’imbocco della galleria “artificiale” a cui seguono le lavorazioni della perforazione vera e propria della galleria “naturale”.


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