Nuova Colonia aumenta i posti letto
La casa di riposo con annessa casa di cura a Roncaglia sta avendo grande successo imprenditoriale

Nuova Colonia aumenta i posti letto

Bilancio 2017: i vertici della spa hanno illustrato il raggiungimento del pieno regime e l’esigenza di ampliamento. Le richieste di ricoveri subacuti ha indotto la società a destinare loro i 40 letti della casa di cura ancora in rodaggio.

Casa di riposo a pieno regime e famiglie in lista di attesa, tanto che Casa di Cura Ambrosiana sceglie di prevedere l’utilizzo degli ulteriori 40 posti letto per rispondere alle richieste del territorio. Ieri mattina sono stati convocati i circa mille soci de La Nuova Colonia spa, società benefit che ha come nucleo l’attività della casa di riposo di Roncaglia, per la valutazione del bilancio 2017, delle prospettive per l’anno in corso e - per la parte straordinaria dell’assemblea - l’aumento di capitale.

«Nel corso dell’esercizio 2017 il progetto de Lanuovacolonia ha portato all’avvio della nuova struttura sanitaria/assistenziale di Roncaglia, cui si aggiunge il Centro Clinico Valtellinese, centro poliambulatoriale di Morbegno, avviato nel 2016 - ha spiegato Angelo Bonolo, componente del Cda della società -. Come per lo scorso esercizio, confermiamo come gli stessi, in coerenza con il mandato della società, rispondano al presupposto di offrire una risposta, a livello assistenziale e sanitario, alla domanda di servizi della specie da parte del territorio di riferimento del progetto. Il 2017 è stato un anno di svolta perché si sono visti i primi ricavi derivanti dalla locazione dell’immobile di Roncaglia, contestuali all’avvio dell’ammortamento. Gli obiettivi per il 2018 sono consolidare l’operatività e l’apertura delle unità di offerta, creare nuovi posti di lavori e condizioni per la crescita professionale degli addetti e anche fornire un aiuto e un sostegno alle fasce più deboli della popolazione per l’accesso ai servizi. Non ultimo, contiamo di poter promuovere la crescita e lo sviluppo del territorio e della comunità di riferimento».

La presidente della Spa, Enza Mainini, ha ripercorso le tappe salienti del 2017 «dall’apertura operativa della struttura di Roncaglia con i primi 20 anziani dal maggio 2017 e poi a fine estate anche del secondo nucleo, arrivando a tutti i 40 posti disponibili».

Don Enzo Barbante, in rappresentanza del consiglio di amministrazione di Casa di Cura Ambrosiana, ha fatto presente che «la difficoltà che viviamo è quella di cercare di convenzionare almeno parte dei posti della struttura per anziani. Il percorso che abbiamo svolto in questo senso non ha portato ad oggi a risultati positivi. La lista d’attesa intanto si è allungata, sia come risultato di merito per la gestione avviata quasi un anno fa sia come riflesso di una necessità forte espressa dal territorio. Per questo procederemo alla messa a disposizione anche degli altri 40 posti letto che costituiscono la parte restante della struttura di Roncaglia per rispondere anche al fabbisogno di degenza sub-acuta rappresentata ad esempio da anziani dimessi dagli ospedali che hanno necessità di un periodo di recupero. Di pari passo procederà l’occupazione di nuovi addetti».


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