Nuova casa per il mondo del sociale
L’appartamento trasformato in sede è stato donato a ProValtellina da un privato e l’ente l’ha messo a disposizione del consorzio (Foto by foto Gianatti)

Nuova casa per il mondo del sociale

Inaugurata in viale Milano la sede del consorzio Sol.Co, che riunisce una decina di cooperative. Momento che segna «una ripartenza, con l’avvio di nuovi percorsi» - I ringraziamenti alla fondazione ProValtellina.

Una nuova “casa” che prenderà vita con attività, progetti, incontri per dare sempre più spazio ed energie all’attività delle cooperative sociali in città e sul territorio. È stata inaugurata ufficialmente mercoledì mattina in viale Milano la sede del consorzio Sol.Co, che riunisce una decina di cooperative sociali locali e negli anni ha costruito una rete con varie altre realtà del terzo settore.

Un momento che segna «una ripartenza, l’avvio di nuovi percorsi» per una realtà attiva da molti anni: l’hanno sottolineato il presidente di Sol.Co, Clemente Dell’Anna, e il direttore, Massimo Bevilacqua, inaugurando i nuovi spazi insieme ai rappresentanti della fondazione ProValtellina, il presidente Marco Dell’Acqua, il segretario Aldo Cottica e il consigliere Piergiordano Pasini.

Proprio dalla collaborazione con la fondazione nasce infatti il nuovo spazio dedicato al Sol.Co: l’appartamento trasformato in sede è stato donato a ProValtellina da un privato e l’ente l’ha messo a disposizione del consorzio in comodato d’uso, dopo una ristrutturazione interna studiata per eliminare completamente le barriere architettoniche e rendere gli spazi funzionali.

I locali ora sono accessibili a tutti e prossimamente sarà sistemato anche l’accesso dall’esterno, con un intervento sull’ascensore e sull’ingresso, ha spiegato l’ingegnere Walter Fumasoni, che ha curato la revisione degli spazi. Una sede senza barriere, in senso fisico ma anche simbolico, hanno rimarcato i responsabili di Sol.Co.

«Per noi è un momento unico - ha sottolineato Bevilacqua -, una ripartenza, insieme a importanti attori del territorio. Finalmente abbiamo una sede nostra e qui potremo lavorare sui tanti progetti in corso e in programma, con le dieci cooperative sociali aderenti al consorzio e con le altre realtà con cui collaboriamo ormai da anni. L’amicizia con ProValtellina è nata in occasione del progetto “Più segni positivi” e questo è un altro passo di una collaborazione importante».

La sede sarà un luogo di lavoro, insomma, ma anche spunto per nuove attività: «Quest’anno il consorzio ha compiuto trent’anni – ha rimarcato Dell’Anna, ringraziando ProValtellina -, è cresciuto fino a diventare una presenza significativa nella comunità locale e con questi spazi potremo operare al meglio». Favorire l’attività del consorzio, ha rimarcato dal canto suo il presidente di Confcooperative dell’Adda Gabriele Marinoni, significa sostenere la cooperazione sociale: «Con questo investimento si moltiplicano anche le attività delle singole cooperative, siamo sicuri che questi spazi prenderanno vita con operatività, progetti, incontri». E l’auspicio della fondazione ProValtellina è che «Sol.Co continui a crescere, sempre di più», ha sottolineato il presidente Dell’Acqua.

«Come ProValtellina e Fondazione Cariplo siamo sul territorio con progetti ed erogazioni perché abbiamo un patrimonio che facciamo fruttare – ha spiegato – e anche perché valtellinesi e valchiavennaschi sono generosi, oltre che operosi, come dimostra la donazione di questo immobile pervenuta alla fondazione da una famiglia, tramite il consigliere Pasini. È grazie ad associazioni e realtà come Sol.Co se possiamo fare del bene sul territorio, con interventi nel campo del welfare e anche sulla cultura, sull’arte, sul patrimonio ambientale. E la nostra collaborazione ci sarà sempre, per il bene delle comunità locali».


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