Nuova 38, parla l’Anas: «Non ci sono ostacoli per terminare i lavori»
La coda che si è formata nella giornata di ieri per i lavori a Talamona

Nuova 38, parla l’Anas: «Non ci sono ostacoli per terminare i lavori»

Morbegno, buone notizie dopo il vertice di mercoledì: «Le questioni tecniche ormai sono state tutte risolte. Abbiamo definito le priorità per le opere di ripristino».

«Le questioni tecniche sono state risolte, non esiste alcun ostacolo per la chiusura dei lavori della nuova statale. Sul fronte del ripristino delle strade prossime alla 38 e delle opere aggiuntive chieste dai Comuni abbiamo definito, insieme agli enti, tempi e priorità che saranno messi nero su bianco con accordi scritti fra le parti».

Così il responsabile Nord Ovest per Anas, Dino Vurro, che mercoledì dopo il sopralluogo sul nuovo tracciato ha incontrato Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali e Montagna, i sindaci di Traona, Dazio, Morbegno, Talamona e Cosio Valtellino e l’impresa realizzatrice della nuova statale 38, la ditta Cossi. A margine dell’incontro l’assessore Sertori aveva annunciato la data di martedì 18 settembre per il prossimo collegio di vigilanza sulla 38, l’organismo politico che darà i tempi di consegna per il cantiere della nuova 38. «Indicativamente novembre dovrebbe essere il mese dell’apertura della strada, perché l’obiettivo è salvaguardare la stagione invernale della provincia» ha detto Sertori e Vurro conferma. «Le problematiche maggiori sono legate, com’è noto, alle questioni finanziarie dell’impresa capo cordata, la Condotte di Roma. Ma – afferma il dirigente Anas –ad agosto i fornitori sono stati pagati e i lavori sono a buon punto, due terzi degli asfalti sono stati eseguiti, la cartellonistica è ormai completata». La riunione di mercoledì era stata indetta per fare il punto sulla sistemazione delle strade ammalorate dal passaggio dei mezzi pesanti che hanno fatto la spola fra un cantiere e l’altro della 38 e sugli gli interventi collaterali alla realizzazione della tangenziale di Morbegno, cioè l’ultimo tratto della 38 che da Cosio porterà il traffico a Talamona. La cifra per mettere a punto queste opere è di 1,7 milioni di euro.

«Da una parte - precisa Vurro - ci sono i lavori di ripristino degli asfalti che saranno a carico della Cossi, da realizzarsi immediatamente dopo l’apertura della strada e da ultimare prima della stagione invernale. Poi ci sono le opere di compensazione a carico di Anas, che seguiranno l’iter di appalto consueto e quindi prenderanno il via l’anno prossimo. Con i sindaci mi sono scusato per il ritardo su questa partita». Su questo fronte Talamona ha chiesto interventi al sottopasso dell’attuale 38, ma anche la strada di arroccamento ai fondi, Morbegno la sistemazione dell’intera via Forestale, le frazioni e Torchi Bianchi; Traona e Cosio Valtellino la sistemazione di diverse arterie comunali.


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