Nuova 38 a Morbegno, taglio del nastro a ottobre. Forse
Per problemi tecnici l’inaugurazione del nuovo tratto di SS 38 slitterà di certo a dopo l’estate (Foto by fonte: aces air)

Nuova 38 a Morbegno, taglio del nastro a ottobre. Forse

Cantiere in stallo per divergenze tra Anas e impresa appaltatrice su una porzione di galleria. Sertori: «Tra 15 giorni sarà ufficializzata la data di chiusura dei lavori, al momento siamo al 96% delle opere».

Fumata nera dal collegio di vigilanza sulla chiusura dei lavori della nuova statale 38. Dopo l’incontro di ieri l’organismo politico si riunirà di nuovo fra 15 giorni per dettare i tempi esatti della consegna dei lavori. A tenere in sospeso il cantiere in questa fase sono le divergenze fra Anas e impresa appaltatrice riguardo l’ultimazione di un tratto in galleria. «Al momento comunque siamo al 96% delle opere, manca davvero un soffio al termine di questo importante cantiere. I problemi di natura tecnica saranno risolti da Anas e impresa nei prossimi 15 giorni. Solamente allora verrà ufficializzata la data di chiusura del cantiere, che verosimilmente potrebbe coincidere con il mese di ottobre» spiega Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali e Montagna.

Proprio la Regione ha convocato ieri prima la segreteria tecnica poi il collegio di vigilanza, organismo politico dove si confrontano Anas, Regione, Provincia ed enti locali che fa sintesi sullo stato di avanzamento del grande cantiere della 38 che avrebbe dovuto comunicare innanzitutto la nuova dilatazione del cronoprogramma. Le opere, infatti, si sarebbero dovute concludere a dicembre, quindi il 30 giugno, poi entro l’estate, ma a questo punto ogni più rosea speranza di inaugurare la strada per Ferragosto è definitivamente tramontata. Si incrociano le dita per la stagione successiva, quella autunnale - ottobre, si augura Sertori - per vedere le auto su strada per la prima festività utile di quel periodo, a inizio dicembre per Sant’Ambrogio. A rallentare i lavori ha contribuito il meteo, l’inverno difficile e la primavera piovosa, quindi la nota condizione di crisi della capogruppo il colosso romano “Condotte” che controlla all’80% la ditta Cossi di Sondrio alla quale fa capo il cantiere della 38, congiuntura questa che nel tempo ha causato tensioni fra imprese, subappaltatori e fornitori.

A questo - è notizia di ieri - si è aggiunto lo stallo attuale dovuto a divergenze fra Anas e impresa sulla sistemazione di una porzione di galleria, o meglio sulla sistemazione di quelli che in gergo si chiamano conci di calcestruzzo armato montati sulla galleria di Morbegno. «È stata rilevata da Anas la non conformità da parte dell’impresa nella realizzazione di questo aspetto, quindi le due parti in questi 15 giorni troveranno la quadra sulla soluzione tecnica migliore per risolvere la situazione - dice Sertori -. Nel frattempo utilizzeremo tutti gli strumenti per evitare ulteriori slittamenti».

Nel collegio si è parlato anche di tangenziale di Tirano. Dopo la formalizzazione della delibera del Cipe (Comitato di programmazione economica) che, di fatto, ha approvato la realizzazione della tangenziale di Tirano, Anas ha confermato la redazione della progettazione esecutiva della attesissima “bretella” entro la fine anno. Quindi seguirà l’appalto e successivamente l’inizio dell’intervento viabilistico. «Inoltre Anas ha dato disponibilità a Coldiretti ad aprire un tavolo di confronto sulla partita degli indennizzi per garantire le migliori condizioni di legge sul capitolo degli espropri dei terreni legati alla realizzazione dell’infrastruttura tiranese», conclude Sertori.

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