Novità alla Sagra, un crotto adottato
Il Comitato promotore con sindaco e autorità ha aperto ufficialmente la sagra (Foto by Foto Lisignoli)

Novità alla Sagra, un crotto adottato

Edizione 59, il Comitato organizzatore ha annunciato all’inaugurazione il recupero di uno spazio abbandonato. Il sindaco Della Bitta: «Credo che l’idea di una struttura appartenente alla comunità sia la scommessa del futuro».

Alla fine il cielo ha graziato la Sagra dei Crotti. Almeno per la sua giornata inaugurale. Non erano ottimistiche le previsioni del tempo, che dopo una mattinata di sole, davano acqua a catinelle a partire dal primo pomeriggio. Invece, l’acqua non è arrivata, garantendo a tutti di godere delle attrazioni della rassegna aperta ieri mattina dalla classica cerimonia al portone di Santa Maria.

Presenti autorità militari, amministratori, la Musica Cittadina di Chiavenna e un centinaio di spettatori. Andrea Lorenzini, presidente del Comitato Sagra dei Crotti, ha aperto le danze ricapitolando le novità salienti di questa edizione: «Un ringraziamento a tutti quelli che hanno reso possibile questa manifestazione e un pensiero anche a chi non è più fra noi e che avrebbe apprezzato la volontà di preservare la Sagra dei Crotti innovandola. Le novità, infatti, non mancano. Dai sei percorsi Andem a Crot, compreso il nuovissimo percorso Bike, alla Casa delle Eccellenze, giunta alla seconda edizione, per finire con il “Crotto della Comunità”». Il comitato ha acquistato un crotto grazie al contributo della Comunità montana e di numerosi partner privati. Il progetto del Comitato organizzatore consiste nell’adozione di un crotto in disuso per riportarlo nella sua completa operatività e renderlo fruibile a tutta la comunità, l’allestimento di un museo per valorizzare e divulgare i tratti distintivi dell’elemento tipico della Valchiavenna. Il crotto è situato dietro il palaghiaccio. «La Sagra – ha concluso Lorenzini - ha tre formidabili protagonisti: i crotti, i nostri volontari. impegnati in tante associazioni. e il nostro orgoglio di essere figli di questa terra».

Parola, quindi, al sindaco Luca Della Bitta, che ha portato i saluti della città: «Siamo ancora una volta all’inizio di una Sagra dei Crotti. Un’iniziativa che dura da così tanto tempo significa che ha radici profonde nella comunità. Una sagra che, come tutti gli anni, camminerà sulle gambe delle tante persone che nei mesi hanno dato la loro disponibilità. Grazie a tutti i volontari, al Comitato Sagra dei Crotti, alla Prochiavenna. Si tratta di un’edizione che raccoglie una lunga storia, in continuità con il passato ma anche con volontà di aggiungere innovazione e con la voglia di fare qualcosa di più. A tal proposito credo che l’idea del “Crotto della Comunità” sia la scommessa del futuro».

Ieri aperti crotti, cinque dei sei percorsi Andem a Crot, quello dedicato al Bike verso Villa di Chiavenna farà il suo esordio sabato 8 settembre, e le mostre. Una giornata con una buona presenza di visitatori, in linea con quella degli ultimi anni, in attesa della tre giorni classica del secondo fine settimana di settembre. Quando sarà inaugurata anche la Casa delle Eccellenze a Pratogiano. Con la speranza che il grande tendone dove trovano posto le attività produttive e commerciali della valle non diventi, come lo scorso anno, la meta privilegiata degli avventori a causa della pioggia.


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