“Notti brave” in centro  Danni e sporcizia  chiesti più controlli
Chiesta maggiore vigilanza alla Questura per quanto accade di notte in centro (Foto by gianatti)

“Notti brave” in centro

Danni e sporcizia

chiesti più controlli

Il sindaco: «Rispetto per i luoghi pubblici» dopo gli episodi segnalati soprattutto nel fine settimana

Week end a dir poco agitato nelle piazze cittadine quello appena trascorso, il Comune di Sondrio, e non solo, corre ai ripari pensando ad una vigilanza più serrata.

Tolte le limitazioni, anche orarie, per i pubblici esercizi ed eliminato il coprifuoco, complici il clima estivo e la voglia di stare insieme soprattutto dei più giovani, nella notte tra sabato e domenica c’è chi ha esagerato. Il risultato lunedì mattina in piazza Garibaldi, ma non soltanto, sono stati danneggiamenti, bottiglie rotte e sporcizia un po’ ovunque che si sono presentati ai frequentatori del centro. Tanto che sono state numerose le segnalazioni giunte alla Polizia locale da parte di persone indignate per la situazione che si è venuta a creare.

Non è la prima volta

Non una novità, purtroppo. Se già le prime avvisaglie, come sottolinea il vice comandante della Polizia locale Oscar Del Molino, si sono viste nel week end precedente a questo, c’è da ricordare che anche con il coprifuoco alle 18, sempre soprattutto nei fine settimana, bottiglie abbandonate, insieme a cartoni della pizza e ad altri rifiuti facevano brutta mostra di sé nelle piazze e nei giardinetti con numerose segnalazioni, in particolare, per quelli Sassi, davanti al museo.

«Ma il fenomeno - ammettono da palazzo Pretorio allargando ancor più lo sguardo - si era reso evidente già prima dell’emergenza sanitaria». Il ritorno in zona bianca con la riconquista dei gradi di libertà prima perduti non ha fatto altro che risvegliare le cattive abitudini di alcuni. Una situazione su cui l’amministrazione comunale di Sondrio non intende però passare sopra. La linea è quella dell’intransigenza.

«La città è di tutti e ogni luogo pubblico può essere fruito e vissuto - evidenzia il sindaco Marco Scaramellini in una nota ufficiale -, ma con il rispetto dovuto a beni che non appartengono a una persona soltanto, ma all’intera cittadinanza. La piazza si anima di giorno con gli anziani che si incontrano, con i bambini che giocano, per l’aperitivo e nelle lunghe serate estive con i ragazzi che finalmente dopo tanti mesi possono ritrovarsi con gli amici. Tutti hanno il diritto di vivere la città, ma tutti devono averne rispetto per divertirsi senza arrecare danni, utilizzando i cestini per i rifiuti e mantenendo il decoro».

Il triste spettacolo di bottiglie rotte, sporcizia e danneggiamenti e la sensazione di eccessi che non vengono frenati non saranno più tollerati. Il problema è stato sottoposto dall’amministrazione comunale al questore Angelo Giuseppe Re ed è stata condivisa la necessità di intensificare i controlli a tutela di chi si diverte in compagnia senza creare problemi agli altri e rispettando i luoghi pubblici.


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