Notte Bianca (e calda) a Chiavenna, quasi magica
La musica è di certo uno degli ingredienti più importanti

Notte Bianca (e calda) a Chiavenna, quasi magica

La nona edizione non ha registrato cali di presenze. Merito anche del clima e della voglia di estate.

Week&Festival tira le somme e il bilancio è più che positivo, anche grazie alla nona edizione della Notte Bianca. Migliaia le persone che si sono riversate lungo le vie del centro storico per assistere alle esibizioni musicali, per partecipare alle iniziative o per scatenarsi in balli fino a tarda ora. La Notte Bianca continua a piacere nella sua formula semplice. La collocazione all’inizio della bella stagione, quando la “voglia” è tanta, certo aiuta, ma non spiega tutto: «Siamo ovviamente soddisfatti – commenta il presidente dell’Unione Commercio e di Valchiavenna Shopping Igor Micheroli - . La Notte Bianca si conferma un appuntamento che piace molto. Ormai, dopo nove edizioni, siamo di fronte a quella che possiamo definire una garanzia. Anzi, il fatto che non ci sia stato nessun calo di partecipazione è persino sorprendente».

Il Week&Festival è il primo degli appuntamenti estivi programmati dai commercianti chiavennaschi e organizzati in collaborazione con Events&Festival. Un programma che terminerà a Natale e che ha un bilancio, coperto con quote degli esercenti e contribuiti di enti pubblici e sponsor privati, di circa 70 mila euro.

Ovviamente la due giorni partita venerdì è stata molto altro, come le mostre, da segnalare quella di RiciclArt in via Molinanca, o gli esami mammografici per la prevenzione del tumore proposti anche quest’anno da Donne in Rosa e andati sold out nel giro di poche ore dopo l’apertura delle iscrizioni.

Anche quest’anno non ci sono stati problemi particolari. Niente risse se non qualche lamentela per la musica fino a tarda notte da parte di qualche residente. Unico neo il ricovero all’ospedale di Chiavenna, con pronta dimissione, di una ragazza soccorsa per intossicazione etilica in piazza Bertacchi. Purtroppo sulla barella ancora una volta è finita una minorenne: 17 anni. Un problema, quello della vendita dell’alcol ai minori, che sempre più spesso si fa sentire in valle. L’ultimo episodio di minorenne intossicato risale a pochi giorni fa, durante la Festa della Fughiascia di Gordona.


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