Norme anti movida  Basta musica alle 23  e niente alcol in giro
Vietata la vendita di sera di alcolici in vetro

Norme anti movida

Basta musica alle 23

e niente alcol in giro

Ordinanze Nuove strategie per evitare assembramenti

Provvedimenti da oggi a Sondrio e a Morbegno

Scatta oggi, coordinata dalla Prefettura e condivisa dai Comuni capo mandamento, la “strategia movida’.

Un modo di dare una risposta efficace per renderele nostre piazze vivibili dopo gli episodi di vandalismi, schiamazzi e assembramenti avvenuti di recente nel capoluogo e nelle principali località della provincia in concomitanza con l’attivazione della zona bianca e il ritorno alla normalità.

i divieti

I primi a partire oggi sono i comuni di Sondrio e Morbegno con ordinanze specifiche che vietano negli orari notturni, nelle aree pubbliche la detenzione e la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro e che impongono il limite delle ore 23 per gli intrattenimenti musicali.

A stabilire il giro di vite è stato il confronto di giovedì scorso all’interno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduta dal prefetto Salvatore Pasquariello al quale hanno preso parte i sindaci dei comuni di Bormio, Chiavenna, Morbegno e Chiuro, l’assessore alle Attività produttive del comune di Sondrio, il comandante della Polizia provinciale, i comandanti delle polizie locali di Sondrio, di Chiavenna, di Morbegno e di Tirano e il vicecomandante della polizia locale di Sondrio.

Dal Comitato sono uscite una serie di misure (sotto forma di ordinanze contingibili e urgenti) che i sindaci possono adottare «per arginare alcuni comportamenti legati al consumo in eccesso di sostanze alcoliche e, nello stesso tempo, per evitare forme di assembramento di potenziale pericolo per la diffusione del virus», spiegano dalla Prefettura.

La decisione è stata presa dopo le segnalazioni degli amministratori locali di alcuni episodi preoccupanti. «Si sono verificati, in un quadro complessivo di comportamenti educati e compatibili con sane forme di divertimento, isolati, ma non per questo meno gravi episodi di assembramenti, di eccesso di uso di sostanze alcoliche e di disturbo della quiete pubblica a tarda ora- confermano dalla Prefettura - che hanno destato preoccupazione. Questo anche nel timore che si ripetano nella stagione estiva appena iniziata soprattutto nei fine settimana».

Di comune accordo gli enti coinvolti hanno quindi deciso di adottare delle ordinanze contingibili e urgenti «con l’auspicio che esse vengano adottate, sulla base delle specificità locali, da tutti i Comuni che presentassero problematiche analoghe, per uniformità di comportamento e per non dare adito a polemiche strumentali».


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