Non solo sci per Pasqua, grandi aspettative nelle località turistiche
A Bormio grande attesa per la tradizione dei Pasquali

Non solo sci per Pasqua, grandi aspettative nelle località turistiche

Presenze in aumento in tutta Italia, la provincia tiene la scena alla chiusura di un inverno col segno più. E intanto guarda con ottimismo alle prossime festività.

Turismo, Pasqua ormai ad un passo e subito dopo un ponte molto prolungato o prolungabile verso il 25 aprile, soprattutto per le scuole, per le famiglie con bambini. E la Valtellina si pone in prima fila in un contesto regionale, nazionale e internazionale che vede in generale aumentare le presenze nelle località turistiche e nelle loro strutture ricettive. È stato diffuso venerdì il rapporto sul turismo di Istat, Istituto nazionale di statistica: «In Italia aumentano per un +4,4% le presenze negli esercizi ricettivi, rilevamenti riferiti a fine 2018, con registrate in arrivo nel nostro Paese, 420,6 milioni di persone, 402,9 milioni il dato del rilevamento precedente. Le regioni più visitate, con il 53% dei flussi turistici, sono, nell’ordine, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto, Lombardia e Campania». E le mete valtellinesi tengono la scena alla chiusura di un inverno turisticamente con il segno più. In attesa di Pasqua si stilano ancora numeri rilevanti nelle nostre stazioni sciistiche.

Fa grandi numeri Livigno. «Segnaliamo una situazione abbastanza positiva – viene comunicato dall’Apt di Livigno, l’ufficio turistico – abbiamo ancora neve e le condizioni delle piste sono buone, tengono. Nella settimana che si è appena chiusa - è stato rilevato – abbiamo avuto circa 12.000 presenze giornaliere, turisti che arrivano soprattutto da Polonia e Repubblica Ceca. Si è avviata da questa settimana la promozione Skipass free e per Pasqua le previsioni sono abbastanza buone». Livigno che prepara un’estate ancora molto incentrata sul turismo bike e che si prepara a giugno ad inaugurare la nuova pista di atletica. «Per essere sempre più un luogo di riferimento sul fronte del turismo sportivo».

Da Bormio arrivano valutazioni da Maurizio Seletti direttore di Bormio Marketing sulle aspettative per il comprensorio. «Le prospettive per la Pasqua di quest’anno – ha affermato – sono ottime pur essendo una Pasqua “alta”. Negli anni in cui è stata bassa, come collocazione nel calendario stagionale, questa festività ha una connotazione prettamente sciistica ed invernale oltre alla tradizionale e sempre più sentita e partecipata manifestazione dei Pasquali, la cerimonia religiosa e folcloristica. Quest’anno – ha aggiunto - grazie al calendario particolarmente avanzato, si intrecciano molteplici opportunità per chi sceglierà il Bormiese come meta delle sue vacanze: oltre allo sci, alle terme ed all’appuntamento dei Pasquali, gli appassionati potranno infatti approfittarne per le prime uscite in bici, per qualche escursione primaverile tra camminate, ciaspole o scialpinismo appoggiandosi anche ai numerosi rifugi già in attività, oppure per giocare a golf nel campo che ha già aperto i battenti da un paio di settimane».

Attesa anche in Valmalenco, con il comprensorio turistico della Media Valle che si propone in un legame operativo sempre più stretto con Sondrio città, riferimento di respiro per serate di passeggio e anche shopping, dopo le giornate trascorse in quota e in outdoor. «Si apre un ponte abbastanza lungo - ha affermato il direttore del consorzio turistico Sondrio e Valmalenco Roberto Pinna -. Più che di una previsione di arrivi, posso anticipare delle buone presenze per quanto riguarda le seconde case. Per ciò che attiene le attività di svago, a piste da sci chiuse – ha proseguito – per percorsi di media e bassa quota, spingiamo il noleggio bike, un segmento dell’offerta che sta incominciando a muoversi, quello delle due ruote. E sugli eventi, conclusa la stagione invernale, fa presa l’offerta integrata che propone Sondrio. La città è viva, vicina, è un momento vivace e il rapporto tra Sondrio e la sua e nostra montagna è sempre più complementare. Il collegamento funziona - conclude Pinna -, i turisti si godono l’aria buona in quota, e non perdono l’occasione di fare una passeggiata in città».


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