Non solo buche, sulla 38 si puliranno anche le scarpate
L’asfalto sarà rattoppato in attesa del manto adatto al gelo

Non solo buche, sulla 38 si puliranno anche le scarpate

La Comunità montana di Tirano e Anas hanno concordato gli interventi lungo il bordo strada. Pini: «A settembre forse la gara per l’appalto del verde».

Non solo il rifacimento del manto stradale con una tipologia di asfalto specifica per le basse temperature interesserà il tratto della statale 38 del Tiranese, ma ci sarà anche una maggiore attenzione nei confronti delle scarpate e del verde, che contribuiscono a creare l’immagine di un territorio pulito e ordinato a vantaggio della popolazione e dei numerosi turisti che transitano sulle strade di montagna. Ad affermarlo il presidente della Comunità montana di Tirano, Gian Antonio Pini.

Per quanto riguarda il verde e la pulizia delle scarpate, «la Cm e l’Anas hanno concordato una serie di interventi a carico dell’Azienda nazionale delle strade per assicurare la pulizia delle scarpate e la rimozione di tutta la vegetazione incombente sulla statale 38 nel tratto Teglio-Grosio - dichiara Pini -. Allo scopo, ci sono stati più incontri, l’ultimo nel mese di dicembre, nel quale i responsabili dell’Anas hanno dato piena disponibilità per un intervento straordinario su tutta la tratta di pertinenza del nostro mandamento. Inoltre, proprio ieri l’altro, la società aggiudicataria del verde sul territorio valtellinese, nell’ambito però di un contratto che comprende un’area molto più estesa, ha sottoscritto un contratto di sub appalto con una società del luogo incaricata della manutenzione sul tratto Teglio-Bormio, mettendosi così nella condizione di assicurare una adeguata manutenzione nei tempi richiesti». Ma c’è un altro importante risultato raggiunto: «Anas si è anche impegnata ad assumere due nuovi cantonieri per il controllo del nostro territorio - prosegue il presidente - e a settembre, se le normative lo consentiranno, sarà fatta una gara per la manutenzione del verde limitata al solo territorio valtellinese».

Relativamente alla situazione della carreggiata, al centro di proteste nelle ultime settimane per via della presenza di numerose buche, soprattutto nel tratto fra Tirano e Grosio, si è tenuto un incontro chiarificatore fra il prefetto di Sondrio Giuseppe Mario Scalia, il segretario della Provincia, i sindaci dei Comuni di Grosotto, Lovero, Tovo Sant’Agata e Vervio, rappresentanti dei Comuni di Grosio, Mazzo di Valtellina, Sernio e Tirano e il rappresentante dell’Anas.

A tal proposito il numero uno di via Quadrio afferma: «Sono contento che Anas si sia impegnata a rifare il tratto di asfalto sulla statale 38 da Bianzone a Grosio, danneggiato quest’inverno - conclude Pini -. In particolare sarà utilizzata una soluzione tecnica più idonea alle basse temperature e con modalità operative in grado di assicurare maggiore consistenza al nuovo manto di asfalto». Molti utenti si sono lamentati dei dissesti della strada, ma si sono detti anche stupiti del fatto che l’asfalto, posato soltanto un anno fa, si fosse già deteriorato. Una problematica che non dovrebbe più ripetersi.


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