«Non mi pagano da cinque anni», impianti di Pescegallo a rischio

«Non mi pagano da cinque anni», impianti di Pescegallo a rischio

Dal 2012 Pescegallo 2000 è inadempiente sul versamento dei compensi spettanti al direttore d’esercizio dell’impianto a fune, il tecnico che garantisce la piena efficienza della funivia, grazie al quale la stazione sciistica ottiene ogni anno il nulla osta dal ministero dei Trasporti.

L’incarico professionale, da circa vent’anni è affidato all’ingegnere morbegnese Stefano Donini. Dal 2011 le parcelle non sono più state pagate e il professionista, esasperato dai tanti rimandi, ha deciso di rivolgersi a un legale, che ha già inoltrato una ingiunzione di pagamento a Pescegallo 2000 e alla Fupes, relativa al primo anno di non corrisponsione del dovuto. A breve l’avvocato procederà con la richiesta dei pagamenti anche degli altri emolumenti inevasi.

Intanto, a ottobre si dovrebbero avviare le verifiche sugli impianti per poi inviare la documentazione al ministero dei Trasporti per la ratifica e il via libera all’apertura. Se Donini dovesse scegliere di recedere dal suo incarico, di fronte al silenzio dei soggetti chiamati a pagare le parcelle, potrebbero non esserci i tempi tecnici per nominare un sostituto e avviare il controllo degli impianti. Questo getta un’ombra sull’apertura di Pescegallo da dicembre. Anche se la Fupes esclude che un ritardo possa essere annoverato tra le opzioni per il rilancio della stazione sciistica.


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