Night club di piazza Garibaldi all’asta  Comune di Sondrio presenta la sua offerta
L’ingresso del night club sul lato nord ovest del teatro

Night club di piazza Garibaldi all’asta

Comune di Sondrio presenta la sua offerta

L’immobile è interessato dalla procedura di esecuzione immobiliare del tribunale. Già andati deserti quattro tentativi di vendita - Maggioranza e opposizione d’accordo sull’iter.

Il Comune prova a comprare l’Astoria. Probabilmente unico, sicuramente raro caso di night club collocato nella piazza principale della città, lo storico immobile sondriese potrebbe essere anche uno dei pochi a passare dalle mani private a quelle pubbliche.

È pronta, e condivisa da maggioranza e opposizione, l’offerta di palazzo Pretorio per l’aggiudicazione della proprietà sottoposta a procedura di esecuzione immobiliare da parte del tribunale di Sondrio. Della questione si è parlato ieri sera durante la riunione della commissione consiliare prima quando l’assessore al Bilancio Ivan Munarini ha esposto la proposta di delibera che approderà nel prossimo consiglio comunale.

Il night club è ormai chiuso da tempo anche se a volte vi vengono ancora organizzate feste private. Il tribunale in attuazione dell’esecuzione immobiliare ha ripetutamente provato a vendere l’immobile, ma le quattro aste - l’ultima il primo marzo del 2018 - sono andate tutte deserte. Ora, prima di un ulteriore tentativo, palazzo Pretorio ha deciso di presentare la propria offerta economica fissando il prezzo per l’acquisto dell’ immobile, libero da vincoli e conduttori, in 177mila euro, oltre a imposte, tasse, spese di procedura e ogni eventuale ulteriore onere accessorio. Una cifra inferiore al minimo di 216mila euro indicato dal tribunale dopo gli infruttuosi tentativi e ben al di sotto degli 800mila euro indicati dalla perizia come valore dell’immobile. «Il Comune ha tutto l’interesse ad acquisire la piena proprietà dell’immobile - ha ricordato Munarini citando la relazione redatta dal dirigente dei Servizi tecnici -, sia per il miglioramento della sicurezza complessiva dell’edificio, sia per la possibilità di ampliare gli spazi di servizio del Teatro Sociale e di recuperare funzionalmente l’area esterna».

Valutazioni sposate appieno anche dai membri di minoranza che attraverso gli interventi di Michele Iannotti (Pd) e Francesco Bettinelli (Sd) hanno ricordato come in passato già l’amministrazione Molteni avesse provato ripetute interlocuzioni con i proprietari dell’immobile per acquisirlo, offrendosi anche di trovare un’altra dislocazione appetibile che potesse interrompere il flusso dei clienti dalla scaletta a fianco dell’ingresso del teatro. Non ci fu niente da fare. Neanche i lavori di restauro del Sociale hanno interrotto l’attività del nigh: nei momenti di maggiore chiusura del cantiere, nel dubbio che qualcuno potesse non trovarlo era addirittura stato apposto un cartello con tanto di indicazioni sul lato di via Alessi.

D’accordo sull’iter anche Gian Mario Palotti (Giugni sindaco) che ha però formulato l’auspicio che l’eventuale sistemazione dell’immobile non venga messa tra le priorità, quando ci sono altre emergenze come il Centro di prima accoglienza. Il night club ha una superficie complessiva di 440 metri quadrati con un ingresso indipendente rispetto al teatro (attualmente in piazza Garibaldi, ma potrebbe esserne ricavato uno nuovo in via Alessi) e potrebbe diventare un altro luogo di esposizioni o conferenze in aggiunta al vicino ridotto recentemente inaugurato.

Senza contare che l’acquisizione dell’immobile consentirebbe al Comune di sistemare anche l’area esterna che dà su via Alessi.


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