Niente feste all’aperto il 31
E riduzione dei tempi
per la terza dose da 5 a 4 mesi

Le anticipazioni della cabina di regia

«La diffusione di Omicron in Italia è del 28,2%. Ogni due giorni raddoppiano i casi». È quanto comunicato in cabina di regia a Palazzo Chigi, alla luce dei primi dati del flash survey svolto dall’Iss. Alla riunione, presieduta dal premier Draghi, hanno preso parte i capi delegazione di maggioranza, il capo del Cts Franco Locatelli e il presidente dell’Iss Franco Brusaferro, secondo il quale «a breve Omicron sarà maggioritaria in Italia».

LE PRIME NEWS

Fino al 31 dicembre sono vietati eventi e feste che implichino assembramenti all’aperto . È uno dei punti sui quali si sarebbe trovato un accordo nella cabina di regia anche con l’obiettivo di uniformare le misure in tutta Italia visto che alcune regioni e sindaci si erano già mossi in questa direzione

Il governo starebbe valutando anche l’introduzione dell’obbligo di vaccini per tutta la Pubblica amministrazione .Lo si apprende da diverse fonti dell’esecutivo al termine della cabina di regia sul Covid. La valutazione sarebbe ancora in corso e una decisione sarà presa anche alla luce del confronto con le Regioni.

Inoltre, con ordinanza del Ministro della Salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario . Si attende però sul punto un approfondimento tecnico, che coinvolgerebbe anche l’Aifa.

Novità anche sul green pass che dovrebbe durare sei mesi dal primo febbraio . Il tempo di durata dunque passerà dagli attuali nove ai sei.

Inoltre viene previsto l’obbligo di mascherine all’aperto anche in zona bianca e viene introdotto l’obbligo di Ffp2 in cinema, teatri e per eventi sportivi, nonché sui mezzi di trasporto. Sono le prime informazioni che arrivano dalla cabina di regia.

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