Neve sulle strade e pochi posteggi   «Multati nonostante i problemi»
La neve è caduta in abbondanza ad Aprica, ora c’è chi si lamenta per la pulizia

Neve sulle strade e pochi posteggi

«Multati nonostante i problemi»

Aprica, il turista ha lasciato l’auto in una zona vietata: «Ma non c’erano spazi per parcheggiare». Il sindaco Corvi: «Portato via il grosso, non si poteva fare una pulizia accurata per i tanti mezzi».

Pulizia delle strade dalla neve e assenza di posteggi nel mirino ad Aprica, presa letteralmente d’assalto in questi giorni di festività dai turisti in concomitanza con la folta nevicata. A segnalare la situazione un turista, Pierbiagio Sabbadini di Como, proprietario di una seconda casa a Corteno Golgi, il paese che con Aprica condivide l’affluenza turistica, poiché le ski aree si trovano fra Aprica e Corteno.

Sabbadini che, da anni frequenta le località, è chiaro: «Aprica, dal mio punto di vista, deve darsi una svegliata – afferma -. È possibile che, in tutti questi anni, non abbia mai pensato di costruire dei posteggi per contenere le auto che, soprattutto in occasione delle nevicate come quelle dei giorni scorsi, non si sa dove parcheggiare? Trovare un posto è diventato un terno al lotto». «Il 31 dicembre dovevo portare mio figlio al corso di sci ai Campetti. Ho girato per 45 minuti per trovare un parcheggio. Alla fine non essendoci posteggi liberi in paese, ho parcheggiato sul lato destro della carreggiata (la strada è a senso unico) di via Adamello, come hanno fatto altri turisti, lasciando comunque ampio spazio per il passaggio delle altre autovetture e del pullman».

«Nonostante questo, - continua la testimonianza - siamo stati multati senza remore. Eravamo in divieto di sosta, è vero, ma dove potevamo lasciare l’auto? I turisti versano parecchi soldi ad Aprica fra Imu, acquisto di ski pass, corsi di sci, spesa e altro. Al posto di far cassa con le multe, si dovrebbe pensare a costruire dei posteggi».

Sabbadini si sofferma anche sulle condizioni delle strade, sia la statale sia quelle interne, che sono – a suo dire – sporche. «La situazione è quella di cumuli di neve a bordo strada – prosegue -, marciapiedi completamente inagibili e pedoni costretti a camminare in mezzo alla carreggiata ed a fare la gimcana fra mucchi di neve e auto. Se per quanto riguarda le strade, bastava pulirle meglio come è stato fatto a Corteno Golgi, per quanto riguarda i parcheggi so che si tratta di un problema annoso, ma ora è peggiorato e occorre risolverlo come altre località, come ad esempio Ponte di legno, hanno fatto».

Smorza i toni Dario Corvi, alle prese con il suo primo inverno da sindaco di Aprica. «Quest’anno abbiamo avuto una grossa nevicata il 27 dicembre quando i turisti erano già arrivati ad Aprica e non è stato facile gestirla – afferma -. Abbiamo istituito il divieto notturno di posteggio lungo corso Roma la notte seguente per pulire il viale e siamo riusciti a portare via il grosso. Ovviamente non si è riusciti a fare una pulizia accurata perché con il paese pieno di gente e vetture non era possibile».

«Non è l’amministrazione a decidere come asportare la neve, visto che il servizio è appaltato. In ogni caso si è preferito non passare durante il giorno sulle strade secondarie con la ruspa per sicurezza e, di notte, si è fatto quello che si è potuto. Sulla strada è rimasta della neve che io francamente apprezzo, perché dà una bella atmosfera alla località».


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