Nessuna sospensiva sul polifunzionale
Il rendering del progetto di polifunzionale che è costato la poltrona al sindaco di Villa di Tirano

Nessuna sospensiva sul polifunzionale

Il commissario prefettizio Sorrentino ha definito l’opera ordinaria amministrazione dando il via libera. Gli ex consiglieri di minoranza contrariati

Nessuno stop. La struttura polifunzionale sarà realizzata. È quanto riferito agli ex consiglieri di minoranza Antonio Zappalà e Monica Manoni dal commissario prefettizio, Umberto Sorrentino , che regge provvisoriamente il Comune di Villa di Tirano fino alle prossime elezioni.

Quasi un milione euro dei soldi dei cittadini, in parte stanziati nel bilancio 2015 e in parte da stanziare nel bilancio 2016, in fase di redazione, per la costruzione di un’opera «al momento non prioritaria e non inserita neppure nel programma elettorale della precedente maggioranza - accusano Zappalà e Manoni -, che incoscientemente l’ha votata con la sola eccezione dell’ex consigliere Fabrizio Rossatti», peraltro presidente della Pro Loco, associazione che di più potrebbe usarla.

«Parliamo di un’opera votata in un consiglio dove nemmeno la maggioranza, pur restando compatta, forse non aveva ben chiare le priorità di cui Villa in questo momento ha bisogno - aggiungono gli ex consiglieri -. Ad esempio un impianto semaforico o un sottopasso anche solo pedonale all’altezza della stazione. Continuare con la costruzione del polifunzionale, inoltre, vuol dire destinare le già limitate risorse del bilanci a scapito dei nostri consorzi locali o a scapito della sistemazione del campetto prospiciente le scuole, utilizzato dai ragazzi, che da tempo necessita di sistemazione, oppure ancora la messa in sicurezza dei pedoni attraverso la realizzazione dei marciapiedi sulla statale 38 nei tratti mancanti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA