Nessun morto e più guariti,   ma sempre troppi positivi
I dati danno qualche speranza

Nessun morto e più guariti,

ma sempre troppi positivi

Non scende tanto quanto quello riferito ad altre province lombarde.

Aumentano i guariti e non si registrano nuovi morti in provincia di Sondrio nella giornata di ieri, il che è musica per orecchie abituate a pessime notizie sul fronte Covid, però, resta significativo il dato riferito al contagio. Non scende tanto quanto quello riferito ad altre province lombarde.

Il report di Ats della Montagna riferiva, ieri, di 134 nuovi casi, tutti riferiti alla popolazione residente e dimorante sul territorio, e nessuno ad ospiti delle nostre strutture protette, case di riposo in primis. Per un totale di 6868 casi da inizio pandemia, cioè dal 23 febbraio scorso, di cui 6044 riferiti al territorio, e 824 alle strutture protette. Più alto, ieri, il dato regionale, che, come abbiamo imparato non collima mai con quello di Ats per diverse tempistiche e modalità di raccolta, pari a 192 nuovi positivi.

Di questi resta interessante notare che, ancora una volta, una buona parte, si riferiscono alle città di Sondrio e di Morbegno. Entrambe ai vertici della top ten regionale dei dieci Comuni con maggior positivi in assoluto (da inizio pandemia), mentre restano lontane della prime dieci posizioni per numero dei contagi in rapporto alla popolazione, dove sono i paesi dell’Alta Valtellina e tenere banco.

Tuttavia, Sondrio e Morbegno restano “in campana”, perchè la prima segna un + 25 casi in un giorno, dato regionale, e la seconda un + 17. Il che fa lievitare il totale dei positivi a 781, a Sondrio, di cui 544 riferiti alla seconda ondata pandemica, dal 7 ottobre in avanti, e a 499 a Morbegno, di cui 327 pure riferiti alla seconda ondata. Sale, pian piano, inevitabilmente, anche il parametro del contagio sulla popolazione, che ha superato, ieri, il 4% a Morbegno, 4,02, per la precisione, mentre resta sotto questa soglia a Sondrio, 3,62%.


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