«Nell’incidente di Cosio  interventi secondo il piano»
L’incidente sulla statale

«Nell’incidente di Cosio

interventi secondo il piano»

La replica del prefetto all’appello del sindaco. Migliora intanto la ragazza che era rimasta gravemente ferita.

Gli interventi dei soccorritori e delle forze dell’ordine nell’incidente che si era verificato il 9 giugno a Cosio Valtellino lungo la statale sono avvenuti secondo le disposizioni del Piano Questa, in sintesi, è la precisazione che arriva dal prefetto Giuseppe Mario Scalia al- l’appello lanciato venerdì scorso dal sindaco, Alan Vaninetti dopo che in mattinata un grave incidente stradale aveva bloccato la viabilità lungo la statale 38 e messo in seria difficoltà tutto il traffico della Bassa Valtellina.

Vaninetti ha fatto appello a Questura e Prefettura affinchè venisse applicato il piano definito in accordo con i sindaci e le forze dell’ordine in caso di grave incidente stradale, e segnalava come venerdì scorso, «gli agenti della polizia locale siano stati lasciati soli ad affrontare un’emergenza di traffico che ha investito la viabilità sovracomunale».

In una nota il prefetto riporta nel dettaglio la precisazione fatta dal questore Gerardo Acquaviva a proposito dell’incidente: «Sul posto era presente un equipaggio del distaccamento di polizia stradale di Mese, per i servizi di specifica competenza. La pattuglia insieme a quella dei carabinieri, è rimasta sul luogo fino alle 11 della mattinata di venerdì per garantire la viabilità, collaborare alle operazioni di recupero e rimozione del veicolo presente coinvolto nell’incidente. Attività che hanno comportato la chiusura della statale 38 dello Stelvio fino alle 10,30 e i conseguenti rallentamenti della circolazione stradale» è la precisazione del questore

«La presenza inoltre dei carabinieri – prosegue la nota diffusa dalla Prefettura – dei vigili del fuoco, di due elicotteri, le ambulanze e l’auto medica nonché della polizia locale, dimostra che il coordinamento degli interventi è stato in linea con le disposizioni del piano. Naturalmente – conclude la nota a firma del prefetto Scalia – occorre anche tenere conto, soprattutto in questi incidenti, l’imprevedibilità ed eccezionalità dell’evento».

Sono migliorate, intanto, le condizioni della ragazza di 25 anni che era rimasta coinvolta nell’incidente e per la quale è stata sciolta la prognosi. Sono sempre gravi, invece gli altri feriti, due uomini di 23 e 54 anni: entrambi sono ancora in prognosi riservata.

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