Nel pc foto e video   pedopornografici   «Immagini orribili»
Indagano i carabinieri

Nel pc foto e video

pedopornografici

«Immagini orribili»

È finito ai domiciliari un uomo di mezza età residente nel Sondriese. Aveva foto con bambini definite «orribili»

Decine di foto e video pornografici che i carabinieri definiscono semplicemente «orribili», perché impossibili da descrivere, con protagonisti bambini. Erano nell’hard-disk e nello smartphone di un uomo residente nel Sondriese finito agli arresti domiciliari.

Di quest’uomo si sa soltanto che è di mezza età, vive nelle immediate vicinanze di Sondrio, che avrebbe alle spalle precedenti penali, ma nulla a sfondo sessuale. Non si sa di preciso di dove sia, né se abbia famiglia e figli.

Sull’indagine che nei giorni scorsi ha portato all’arresto del valtellinese c’è il più stretto riserbo, anche sull’origine dell’inchiesta, che sarebbe tuttavia partita dalla segnalazione di alcuni vicini di casa, insospettiti dalle attenzioni dell’indagato per un minorenne.

Quando i carabinieri del reparto investigativo hanno bussato alla sua porta, l’uomo ha tentato di disfarsi del cellulare lanciandolo dalla finestra. Non immaginava, però, che gli uomini dell’Arma, ipotizzando proprio il tentativo di liberarsi di prove che potevano essere compromettenti, prima di palesarsi avevano provveduto a circondare la casa.

Il ritrovamento delle immagini è stato comunicato al procuratore facenti funzioni, Elvira Antonelli, che ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare per detenzione di materiale pedopornografico, reato grave tanto da essere di competenza della Procura Distrettuale. Il Gip, concordando con le risultanze investigative dei carabinieri e con la richiesta della Procura, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari eseguita nei giorni scorsi dai militari. Il fascicolo penale, per competenza, è stato trasmesso alla Procura Distrettuale di Milano


© RIPRODUZIONE RISERVATA