Nel lago una macchia oleosa   Pesci morti e anatre in difficoltà
Un’anatra cerca di pulire le penne dall’olio

Nel lago una macchia oleosa

Pesci morti e anatre in difficoltà

PescateIl problema si è evidenziato martedì per poi aggravarsi

Furioso il sindaco De Capitani: «Questa situazione deve finire»

Una macchia oleosa comparsa in mezzo al lago, pesci ritrovati morti e uccelli talmente sporchi e con le piume impregnate di una sostanza unta, da non riuscire a volare .

È drammatica la situazione che si è registrata nel lago di Garlate, in località Torrette e nei paraggi.

Danno ambientale

Il problema ha avuto inizio martedì pomeriggio, poi ieri, mercoledì, la situazione si è aggravata, tanto che sono intervenuti l’amministrazione comunale, l’Arpa, la Polizia Provinciale nucleo Ambientale e il Wwf. La sostanza infatti ha raggiunto darsene, sponde e si è depositata su un ampio tratto di riva, causando problemi dentro e fuori dall’acqua.

Il sindaco Dante De Capitani è furibondo per l’ennesimo grave danno ambientale subìto dal lago: «Questa situazione deve finire: il lago di Garlate non è un lago di serie B e non è l’acquitrino del lago di Como».

E aggiunge : «Stiamo a lottare contro ogni forma di scarico, ma ogni nostro sforzo è annullato da queste situazioni. Tra gli sversamenti del depuratore di Lecco, la nafta persa da motoscafi e strane macchie che continuano a comparire, questo bacino sta morendo».

De Capitani invoca l’intervento di tutti gli enti e le istituzioni che hanno competenza sul lago: «I comuni fanno tutto quello che possono : insieme al collega di Garlate, Giuseppe Conti stiamo lavorando sul tema delle alghe, delle nutrie e dell’inquinamento. Stiamo collaborando con altri comuni rivieraschi perché l’unica soluzione è unire le forze. Ma dovrebbero intervenire tutti, dalla Provincia di Lecco, all’Autorità di Bacino, dal Parco Adda Nord alla Regione. Bisogna riservare attenzione all ’ambiente, non limitarsi a dirlo. I risultati di questa totale assenza l’abbiamo vista proprio in questi giorni. Nessuno sa da dove arrivi questa macchia che sembra essere di un minerale oleoso che sta causando problemi gravissimi. Noi non abbiamo i mezzi nemmeno per raggiungere il posto in cui si è verificato lo sversamento, come possiamo intervenire. Sempre insieme a Garlate avevamo partecipato a un bando per dotarci di una pilotina, ma non è andato a buon fine».

Sopralluogo

Ieri, come detto si è tenuto un sopralluogo. «Sono stati prelevati campioni da analizzare e sono stati raccolti anche i pesci morti - prosegue il primo cittadino - personale del Wwf ha preso un carico alcuni uccelli acquatici per liberarli dalla sostanza che ha impregnato le loro ali. Per fortuna qualcuno si preoccupa della fauna per questo ringrazio l’associazione ambientalista».


© RIPRODUZIONE RISERVATA